di Gianni Giardinieri
Poco più di 60 ore alla chiusura del calciomercato (le ore 24 di venerdì 30 agosto sono la dead line per depositare i contratti) e tanto lavoro da fare per il direttore sportivo Carlo Mammarella, da giovedì mattina operativo direttamente da Milano (le ultime contrattazioni si svolgono presso l’Hotel Sheraton del capoluogo lombardo). Lavoro diviso tra priorità e opportunità.
Cominciamo dalle prime: la Ternana ha bisogno di un difensore centrale, adattabile anche a terzino. Luigi Silvestri, ex Cesena, alla fine ha accettato Trapani. La Ternana aveva pareggiato l’offerta della società siciliana, inserendo anche dei bonus che la rendevano migliorativa, ma il calciatore alla fine ha optato per i granata. Niente da fare, o quasi, per Nicolò Brighenti, capitano del Catanzaro ed in scadenza di contratto. Arduo convincere il difensore a scendere di categoria e a lasciare la fascia. Non è bastato mettere sul piatto un buon contratto biennale. A questo punto la Ternana, non avendo ricevuto alcuna offerta per Bogdan, che pure è in lista di sbarco, potrebbe convincersi a puntare su di lui, rendendolo a tutti gli effetti un calciatore pienamente utilizzabile da mister Abate.
Sempre in termini di priorità, dopo aver trovato l’accordo con Vannucchi (il portiere dovrebbe essere convocabile per la partita di venerdì) ora uno tra Vitali e Franchi dovrà lasciare le Fere. In questo caso non c’è una scelta, dipenderà dalle offerte che arriveranno, ma il ragazzo ternano ha un ingaggio molto più basso del friulano e quindi ha maggiori chances di partire.
Capitolo opportunità: Alessio Curcio, trequartista, è stato sondato ma al momento le possibilità che indossi il rossoverde sono confinate all’improbabile. Cheikh Sylla, invece, attualmente in forza al Perugia, sarebbe anche concretizzabile ma l’impressione in casa Ternana è che Santopadre abbia ancora (anche se temporaneamente, in attesa della cessione della società) le redini del comando e voglia privarsi del ragazzo solo in cambio di soldi, possibilità non contemplata dalla società di via della bardesca.
Infine quella che al momento è poco più di una suggestione ma che potrebbe trasformarsi in una pista di lavoro: uno scambio alla pari tra Bari e Ternana. In rossoverde Gregorio Morachioli, ai biancorossi Labojko, che dopo l’ennesimo rifiuto (prima il Foggia poi un club polacco di serie B) potrebbe accettare la destinazione pugliese.






