di S.F.

Missioni di salvataggio, momenti complicati e tanto lavoro fianco a fianco. Ed una simbiosi totale anche nella vita privata tra affetto, fiducia e amore: così hanno vissuto per oltre dieci anni il vigile del fuoco Gabriele Bianchini e la sua Dana che, dal 2010 al 2021, è stata attiva come ‘cane-pompiere’ in forza al comando provinciale. Martedì mattina il labrador si è spento lasciando un ricordo indelebile.
MAGGIO 2021, IL PENSIONAMENTO DI DANA E KIRA

Dana se ne è andata martedì mattina, 12 agosto, dopo quindici anni e mezzo di vita con Gabriele vicino. La carriera nei vigile del fuoco è iniziata nel 2010 e, concluso l’addestramento, la piena operatività è arrivata nel 2012. Poi un decennio di salvataggi e costante aiuto per il comando. In primis per Gabriele: «Dana per me è stata molto di più di una collega. Un’amica, una familiare, una presenza costante e positiva che mi ha accompagnato nel mio percorso da vigili del fuoco. Ha lasciato tanto a tutti ed era l’ultimo baluardo – Derby e Kira ci avevano già lasciato – della cinofilia ternana. Ringrazio Stefano e Matteo, i colleghi che hanno lavorato con me».

Tra i due si è creato un legame molto più che profondo: «Sono contentissimo della vita che ha fatto, ha vissuto benissimo. Con Dana – ricorda un commosso Gabriele – c’è stata totale sintonia su tutto. Per me rappresenta un cane-eroe e non solo per l’attività lavorativa. Tra noi si è sviluppata fin da subito una grande affinità emotiva e ciò che ha fatto rimarrà per sempre. Eravamo diventati una cosa sola. Ho perso davvero un pezzo di me». Infine un ringraziamento particolare ad una persona che, negli ultimi giorni, è stato punto di riferimento e supporto negli ultimi momento di vita di Dana: «Edoardo Mancini, il suo veterinario».






