di S.F.
L’iter amministrativo era scattato il 19 maggio del 2021 da parte dell’ufficio controlli edilizi e ora, a distanza di quasi cinque anni, c’è l’archiviazione. C’è la parola fine alla situazione legata al bar di viale dello Stadio, oggetto anche di un recente sopralluogo da parte della I commissione consiliare. Se ne parlerà in quella sede proprio mercoledì mattina.
MAGGIO 2025, LA STORIA DEL BAR TORNA IN COMMISSIONE: «SI ATTENDE IL TAR»
Passo indietro. Nella primavera 2021 il Comune ha attivato l’iter per l’accertamento di un abuso edilizio consistente in «nuove opere abusive su area condominiale pertinenziale al fabbricato in ampliamento dell’unità
immobiliare destinata a bar». Dopodiché ulteriori check, ordinanza di sospensione lavori, ricorso al Tar Umbria, confronti e altro ancora. Si arriva al 6 marzo 2024.
LA VICENDA DEL BAR DI VIALE DELLO STADIO: IL MAXI CONFRONTO DELL’OTTOBRE 2024

Quando la direzione urbanistica del Comune di Terni ha comunicato che «l’ordine di demolizione non era stato eseguito nei termini, e che pertanto il ripristino dello stato dei luoghi ante – operam doveva essere eseguito dall’amministrazione comunale con successiva demolizione coattiva a spese del responsabile degli abusi, fatti salvi i termini legittimi per la sua esecuzione». La storia tuttavia adesso si è risolta perché l’11 luglio scorso la polizia Locale ha redatto un verbale di sopralluogo dove è stato accertato che il «proprietario ha provveduto spontaneamente, anche se tardivamente, alla rimozione / demolizione dell’intervento abusivo e al completo ripristino dello stato dei luoghi».
IL SOPRALLUOGO DELL’OTTOBRE 2024
Di conseguenza si è configurato – si legge nel documento firmato sabato 18 ottobre – il venir meno «del presupposto essenziale per la prosecuzione del potere demolitorio, atteso che l’interesse pubblico alla rimozione dell’abuso è soddisfatto». C’è la disposizione di archiviare l’iter amministrativo e di non acquisizione al patrimonio comunale dell’opera. Firma il dirigente al governo del territorio e responsabile del procedimento Federico Nannurelli.
L’APPALTO PER LE ESECUZIONI IN DANNO
Terni: il bar ‘entra’ in Comune. In commissione pressing per pedana e vivibilità






