Una Befana speciale all’insegna dell’inclusione, dell’incontro tra generazioni e del valore dell’aiuto reciproco. È quella che andrà in scena la mattina di lunedì 5 gennaio al Sim infanzia di Terni, alla vigilia della magica notte dell’Epifania, grazie allo spettacolo itinerante ‘Una poltrona in prima fila’, diretto da Stefano de Majo e prodotto dall’associazione Claudio Conti con il contributo della fondazione Carit.
Lo spettacolo, dal titolo ‘La fiaba della Befana – Il segreto del dono’, è pensato come un’esperienza interattiva capace di coinvolgere bambini, anziani e adulti in un viaggio simbolico e concreto allo stesso tempo. Al centro della narrazione c’è una poltrona ‘viaggiante’, quella che comunemente chiamiamo sedia a rotelle, scelta come simbolo delle difficoltà che possono toccare, in forme diverse, grandi e piccoli. L’obiettivo è quello di superare insieme le difficoltà quotidiane, mettendo anche chi non ne ha mai fatto esperienza nella condizione di ‘sedersi’ su quella poltrona, ribaltando i ruoli tradizionali tra spettatore e protagonista. In questo scambio, ciascuno è chiamato a calarsi nei panni dell’altro, scoprendo il valore dell’empatia e dell’auto mutuo aiuto.
L’appuntamento del 5 gennaio, in programma dalle 10.30 alle 12.30 nei locali del Sim infanzia di via VIII Marzo 8, rappresenta il secondo dei dodici eventi previsti dal progetto ideato e condotto da Stefano de Majo: un percorso che accompagnerà la città con un appuntamento al mese da Natale 2025 fino a Natale 2026, attraversando istituti, piazze, luoghi pubblici e parchi. L’iniziativa è promossa dall’associazione Claudio Conti, con il contributo della fondazione Carit, in collaborazione con Cesvol, Cittadella della cultura, Comunità Incontro di Amelia, Acciaio teatro, e con il coinvolgimento di artisti, musicisti, danzatori, scrittori, oltre a psicologi e personale medico della Usl2. Il debutto del progetto si è svolto lo scorso 6 dicembre in piazza della Pace. Per l’appuntamento ternano, lo spettacolo è realizzato in collaborazione con Asl Umbria 2 e grazie al supporto del personale del centro socio educativo Arcobaleno, che opera nella stessa sede, coordinato dal dottor Emanuele Pasero.
Nei panni di un affabulante pifferaio magico, Stefano de Majo sarà affiancato dalla dottoressa e musicoterapeuta Emanuela Boccacani e dalla danzatrice Marika Brachettoni. Insieme guideranno un colorato corteo che si muoverà negli spazi del Sim infanzia, composto dai piccoli ospiti della struttura, dai giovani del Baobab e da anziani provenienti da altri istituti. Sono oltre 200 le presenze previste. «Tutti insieme, piccoli e grandi, attori e spettatori, disveleranno il segreto del dono proprio nel giorno che precede la magica notte della Befana – spiega Stefano de Majo – la dodicesima notte, quella in cui il mondo si capovolge e i vecchi tornano bambini. Il vero dono sarà nel segno dell’auto mutuo aiuto: chi aiuta chi lo scopriremo solo alla fine del viaggio. Siete tutti invitati a sedere sulla nostra ‘poltrona in prima fila’».
Terni: una città in dodici storie. Bambini e anziani insieme






