di S.F.
Boom di sanzioni/verbali e anche incidenti nel 2025 per monopattini e bici elettriche (a pedalata assistita). Il quadro è emerso venerdì mattina nel corso dell’audizione della comandante della polizia Locale di Terni, Gioconda Sassi, e del tenente Gilberto Morelli: l’incremento è esponenziale e la situazione è stata definita preoccupante dalla dirigente.

L’approfondimento è nato da un atto della maggioranza, esposto in aula da Federica Mengaroni (AP): in sostanza sono state chieste delucidazioni sulla tipologia di controlli della polizia Locale. «Spesso i ciclisti guidano in modo spericolato», ha sottolineato. Il mirino è puntato per lo più su e-bike e monopattini. La Sassi in primis ha ricordato che, da aprile, scatterà l’obbligo di copertura assicurativa e contrassegno identificativo per i conducenti. Il decreto sul tema è infatti del 13 novembre 2025 e devono trascorrere 150 giorni.
La Sassi ha parlato «di un fenomeno che sta aumentando, dal 2018 si è accentuato. Purtroppo i dati rilevati per gli incidenti sono rilevanti per velocipedi e monopattini. Noi facciamo controlli mirati con servizi specifici, anche congiunti con le altre forze dell’ordine». I dati, in effetti, sono molto interessanti ed indicativi per descrivere il fenomeno.

Si parte dei verbali di accertamento, ovvero le sanzioni: per i monopattini sono 18 nel 2023, 12 nel 2024 e 79 nel 2025. Per le bici elettriche invece 39 nel 2023, 26 nel 2024 e 31 nel 2025. Ed ecco ai numeri «preoccupanti» per gli incidenti: nel 2023 furono ‘solo’ 3 e 5 (rispettivamente per monopattini e bici elettriche), poi 4 e 16 nell’anno 2024 e, infine, 14 e 24 nel 2025. L’incremento percentuale è notevole. «Le sanzioni riguardano le luci, il casco e il procedere contromano», ha puntualizzato.
C’è un problema: «Non riusciamo a sanzionare per la velocità, perché è tecnico e l’unica apparecchiatura trovata sul mercato non è omologata. Ce n’è una mobile esistente legata alla Motorizzazione di Bari e utilizzata dai colleghi di Verona, ci stiamo informando se è possibile noleggiarla tramite la nostra Motorizzazione. Nel frattempo i controlli li facciamo», ha aggiunto la comandante. «Spesso il problema è nelle zone pedonali. In altre città hanno scelto di vietare il passaggio di questi veicoli, l’eventuale decisione è da vedere con l’amministrazione». Servirebbe di fatto una modifica al regolamento.

A chiedere ulteriori notizie sono stati Maria Elena Gambini, la stessa Mengaroni, Mirko Presciuttini e Andrea Sterlini, tutti AP: al centro dell’attenzione anche coloro che usano le bici senza illuminazione, quelle a pedalata assista e le modifiche ai veicoli. Il focus è rimasto comunque sui controlli: «La pattuglia rileva se la velocità non è commisurata all’ambiente, in quel caso c’è la sanzione. Ora, tuttavia, non abbiamo lo strumento per l’accertamento tecnico». Un passaggio sul quale è intervenuto anche Morelli: «Tecnicamente, allo stato attuale, non possiamo dimostrare il superamento del limite della velocità. Serve un supporto inoltre per certificare la modifica di un veicolo». La certezza è che monopattini e bici elettriche stanno prendendo molto ‘piede’ anche a Terni e c’è chi ne fa un utilizzo pericoloso.






