Un 33enne ternano – M.C. le sue iniziali – è stato arrestato mercoledì 26 giugno dagli agenti della IV sezione antidroga della squadra Mobile di Terni. A ricostruire i fatti è una nota della qustura cittadina.
«Gli agenti – si legge – impegnati in un servizio di prevenzione e repressione dello spaccio di droga disposto dal questore Luigi Mangino, hanno fermato un’autovettura con a bordo una coppia. Il ragazzo, un ternano di 33 anni, alla verifica dei documenti si è mostrato da subito ansioso e insofferente, tanto da far scattare un controllo più approfondito».
«Nella tasca dei pantaloni i poliziotti hanno trovato due involucri contenenti 6,4 grammi di cocaina. Il controllo, proseguito nella sua abitazione, ha dato esito positivo: sono stati trovati in totale 40 grammi di cocaina e di 120 di hashish, sostanza da taglio, un bilancino di precisione, tutto il materiale per il confezionamento e 5.300 euro in contanti. La ragazza, una ternana di 26 anni, è risultata estranea ai fatti».
Per il 33enne è così scattato l’arresto in flagrante e il tribunale di Terni – giudice Ersilia Agnello – oltre a convalidare quanto eseguito dalla polizia di Stato, come richiesto dal pm Adalberto Andreani, ha applicato la misura dell’obbligo di firma. Il giovane è difeso dall’avvocato Umberto Martella e l’udienza di merito è fissata per il 5 luglio prossimo: in quella sede è possibile che M.C. acceda ad un rito alternativo.
«Nei confronti del ragazzo – prosegue la questura di Terni – appartenente alla tifoseria organizzata della Ternana, la divisione anticrimine della questura sta valutando l’applicazione della misura del Daspo ‘fuori contesto’, una misura adottata indipendentemente dalla realizzazione di condotte violente in occasione o a causa di manifestazioni sportive, anche nei confronti di ‘coloro che risultino denunciati o condannati, anche con sentenza non definitiva, nel corso dei cinque anni precedenti’».