di S.F
Tributi e tariffe a Terni, all’orizzonte ulteriori novità. Emergono dal documento unico di programmazione 2026-2028 (sezione operativa), approvato nei giorni scorsi dalla giunta Bandecchi: il tema è la riscossione coattiva ed il contrasto ell’evasione.
In sostanza palazzo Spada aggiornerà il regolamento di riscossione coattiva adeguandosi alla riforma attuativa della delega fiscale. Ciò in «un’ottica di miglioramento dell’attività di contrasto all’evasione». Cosa è previsto in sintesi?
Si parla di «dimezzamento dei tempi delle azioni esecutive». A partire dai pignoramenti: «Potranno partire dopo 60 giorni invece dei 120 attuali, o dopo 90 giorni (anziché 180 come ora) quando il soggetto che notifica non è lo stesso che procede alla riscossione». Ma c’è qualcosa anche su Imu e Tari.
Viene messa nera su bianco la «riduzione delle sanzioni previste in caso di omessa dichiarazione Imu o Tari, che diventano fisse al 100% delle somme non versate (mentre oggi oscillano tra il 100 e il 200%,) e quelle per l’infedele dichiarazione, che scendono al 40% fisso dall’attuale banda 50-100%». Se ne occuperà la direzione ufficio unico delle entrate del dirigente Claudio Carbone.






