di S.F.
Il concerto del 30 luglio in piazzale Bosco con – i più noti – Tommaso Paradiso, Grelmos e Rovazzi. Questo il principale argomento di cui si è parlato venerdì mattina a palazzo Spada in occasione della conferenza convocata per parlare degli eventi programmati nell’ambito del Pnrr di Cesi, ormai giunto alla fase finale. Con tanto di chiarimenti in merito alla missiva partita dal direttore generale del Mic Angelantonio Orlando sull’evento.
Terni, Pnrr Cesi: 155.159 euro di fornitura artistica per l’evento Radio 105. C’è la firma
In aula tre assessori – Tiziana Laudadio, Michela Bordoni, Alessandra Salinetti -, il dirigente e Rup del progetto Cesi Federico Nannurelli e l’amministratore di Visione Umbra srl Andrea Ciaramellari: «Abbiamo concepito un percorso articolato in tre appuntamenti per promuovere il modello di sviluppo del territorio. Massima visibilità istituzionale del Pnrr per ‘presentare’ Cesi al Paese. Il 9 agosto ci sarà poi un evento a Carsulae e, infine, un raduno nazionale in tre giornate a Cesi sul Pnrr», le parole della Laudadio in apertura. «Si tratta di un unico grande progetto di comunicazione territoriale, inauguriamo così una nuova fase». Ben più esteso l’intervento di Nannurelli.
Terni: concerto in p. Bosco e fondi Pnrr. Cecconi chiede lumi, Bordoni tira in ballo Capodanno Rai

Il dirigente spiega che, con questi eventi programmati, «raccontiamo ciò che è stato fatto in tre anni ad una platea nazionale. Il Pnrr di Cesi è uno dei progetti di rigenerazione più importanti del nostro territorio e con il cartellone diffuso organizzato mettiamo a rete il borgo, Carsulae e gli attrattori per un’unica storia. L’evento del 30 luglio risponde a questa logica e la sede è stata scelta su valutazioni tecniche, logistiche e di sicurezza per far partecipare un pubblico nazionale. Con massima tutela del centro storico e di Cesi, che rimarrà protagonista. Con dei contenuti multimediali faremo vedere in piazzale Bosco gli interventi realizzati, i risultati raggiunti e le prospettive future. Il centro di Cesi avrà un maxischermo con la diretta per vedere l’iniziativa. Ringrazio il gruppo di lavoro comunale per quanto fatto in questo periodo. Ma anche il ministero della cultura, i professionisti, le imprese, le associazioni e la comunità di Cesi. Il progetto dimostra che la collaborazione istituzionale può portare risultati duraturi e concreti».

Ciaramellari, con Visione Umbra, gestirà l’iniziativa del 30 luglio con Celebration: «Nasce da una collaborazione duratura con la società e siamo riusciti a portare in città un evento di grande richiamo per coinvolgere pubblici diversi. Sarà di promozione territoriale e con importante pubblicità tramite Radio 105». A questo punto sono state chieste delucidazioni in merito alla missiva del Mic sull’impiego dei fondi per piazzale Bosco: l’ente ha 10 giorni di tempo per rispondere.

Ci ha pensato Nannurelli a dare delucidazioni in merito: «Non esiste un’alternativa, andiamo avanti. Il Comune il 21 maggio ha richiesto l’utilizzo di economie e già allora ha rappresentato che il cartellone conclusivo avrebbe potuto essere organizzato non esclusivamente nel borgo di Cesi, ma anche in altri luoghi funzionalmente connessi agli obiettivi del progetto. L’autorizzazione ministeriale è arrivata senza prescrizioni sulla collocazione degli eventi, riconoscendo la strategia territoriale complessiva. L’individuazione di piazzale Bosco non costituisce modifica del progetto né altera i livelli di utilizzo delle risorse finanziarie. C’è piena conformità e piazzale Bosco garantisce un’adeguata capacità ricettiva per il pubblico (8 mila persone). A Cesi al massimo ci sarebbero potute essere 150 persone, a Carsulae 400».

I chiarimenti richiesti dal Mic sono pervenuti nelle ultime ore: «Siamo felici che il ministero ci faccia richieste così dimostriamo che, anche per questo evento, rispondiamo agli obiettivi in maniera puntuale e concreta. Non è possibile né responsabile ridimensionare il programma già autorizzato. La lettera del Mic non è niente di preoccupante, nornale dialettica istituzionale. Chiaro che, se si fanno segnalazioni, il ministero chieda chiarimenti. Chi fa questo non conosce la portata del progetto perché qualcuno ha segnalato che stavamo facendo una ‘sagra del paese’. Non è così». A questo punto è intervenuta anche la Bordoni: «Strumentazioni politiche non ci appartengono, non avevo inteso particolari criticità».
Infine Salinetti: «Ringrazio Nannurelli per aver sempre lavorato in modo ineccepibile. Il nostro obiettivo è far vivere la città e c’è una bella sinergia». Non resta che attendere gli eventuali sviluppi. Si procede con l’organizzazione.






