di S.F.
Non solo il costo unitario per la realizzazione di edifici residenziali. A Terni, dal 10 gennaio 2026, cambiano anche gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria. Monché le relative tabelle parametriche: si parla di una variazione in aumento del 18,90% ed il motivo è sempre legato all’Istat.
LA TABELLA PER GLI INTERVENTI DI EDILIZIA RESIDENZIALE

La base di tutto resta la legge regionale numero 1 del 2015 che, in questo caso, stabilisce che i Comuni «provvedono, almeno ogni cinque anni, ad aggiornare gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, in conformità alle relative disposizioni regionali». Ciò avviene nella misura «pari al 100% della variazione, accertata dall’Istat, dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati verificatasi negli anni
considerati». Quindi dal 2020 al 2025.
I VALORI PER INSEDIAMENTI COMMERCIALI E RURALI
In questo lasso di tempo c’è il +18,9% citato in precedenza e palazzo Spada in autonomia va di adeguamento quinquennale degli oneri di urbanizzazione per il quinquennio 2026-2030. Le tabelle riguardano interventi per edifici residenziali, per insediamenti turistico-ricettivi, produttivi, direzionali, commerciali e rurali. Firma il dirigente all’urbanistica Claudio Bedini dopo il lavoro istruttorio dei due responsabili del procedimento, i funzionari con elevata qualificazione Marina Garzuglia (permessi di costruire Scia produttive) e Michele Zacaglioni (Scia residenziali).






