«Nonostante i rincari delle tasse, la manutenzione del verde pubblico a Terni è inadeguata e carente». A dirlo sono il presidente del gruppo consiliare di Forza Italia in Comune, Francesco Ferranti ed i consiglieri Stefano Fatale e Federico Brizi.
L’attacco «A nostro avviso – dicono – per quanto riguarda le quote di appalti destinati alle cooperative sociali di tipo B, sussistono iniquità di trattamento e modalità di assegnazione che dubitiamo siano indirizzate alla qualità dei servizi svolti e che tengano conto dell’affidabilità dei soggetti assegnatari. Difatti le cooperative di tipo B che operano nella gestione del verde dovrebbero scaricare la risulta all’Asm per smaltirla; per far ciò serve una regolare registrazione conseguente al pagamento per il materiale smaltito. Delle dieci cooperative operanti sembrerebbe che non tutte risultino registrate e di questo chiederemo all’assessore competente, attraverso un atto in consiglio comunale, gli opportuni chiarimenti».
L’accusa Ma i tre forzisti vanno oltre e puntato dritti sull’assessore Stefano Bucari: «Chiederemo all’assessore competente, lumi in merito a una generica assegnazione di lavori che partono dai tagli e arrivano alle bitumazioni, passando per le potature, sempre ad un solo soggetto e se vi sia un’adeguata ripartizione delle assegnazioni. Su questo chiederemo di avere dati certi e numeri in percentuale. Chiederemo inoltre alla giunta spiegazioni sull’utilizzo di spazi pubblici all’interno del principale cimitero municipale come magazzino e se questo fosse vero ne chiederemo anche il perché».






