di Fra.Tor.
Disagi legati al freddo alla scuola media Marconi di Terni, dove alcuni genitori segnalano problemi con il riscaldamento degli ambienti scolastici. Secondo quanto riferito, l’impianto non sarebbe pienamente funzionante a causa di lavori avviati lo scorso novembre, con una caldaia sostitutiva che riuscirebbe a malapena a riscaldare un piano dell’edificio anche restando accesa per molte ore consecutive.
Una situazione che, dopo il rientro dalle vacanze natalizie e con l’abbassamento delle temperature, ha riacceso le preoccupazioni delle famiglie. «Con influenza, bronchiti e polmoniti molto diffuse e le previsioni di un freddo intenso – riferisce un genitore – il problema rischia di diventare serio. C’è anche chi pensa ad assenze collettive se la situazione non migliora».
Sulla vicenda, contattata da umbriaOn, interviene la dirigente scolastica Vilma Toni, che ridimensiona la vicenda e invita alla calma. «I lavori all’impianto di riscaldamento – spiega – dovrebbero terminare il 14 gennaio. Fino a prima delle vacanze di Natale, complice anche un clima più mite, la caldaia sostitutiva ha garantito condizioni accettabili e si stava bene».
Il problema principale si sarebbe manifestato alla ripresa delle lezioni. «Dopo il periodo di chiusura e con il grande freddo – prosegue la preside – la caldaia non ha inizialmente reso al massimo. Mercoledì 7 gennaio, al rientro, la scuola era effettivamente molto fredda. Giovedì, però, i tecnici hanno aumentato i tempi di accensione proprio per evitare ulteriori disagi».
Secondo la dirigente, già nel corso della giornata di giovedì la situazione ha mostrato segnali di miglioramento. «Dopo le 12 si stava meglio e nel pomeriggio la temperatura era più confortevole. Si sono mossi tutti: ditta, Comune e assessori, che hanno garantito il massimo impegno. L’accensione prolungata dovrebbe consentire di stare meglio già da domani, in attesa della conclusione definitiva dei lavori». La scuola resta dunque in monitoraggio costante, con l’obiettivo di limitare al minimo i disagi per studenti e personale fino al completamento dell’intervento.






