Otto misure di prevenzione negli ultimi giorni a Terni contro degrado, violenza e criminalità diffusa. Tutte nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi.
Ad emetterli è stato il questore Michele Abenante. Sono stati adottati – dettaglia la questura – due fogli di via con divieto di ritorno per tre anni dai Comuni di Terni, Narni e San Gemini nei confronti di due uomini, entrambi residenti a Napoli, controllati dalla polizia Stradale e dalla questura di Terni lungo la E45. I due risultavano gravati da numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, contro la persona, in materia di frodi, estorsioni, maltrattamenti in famiglia e altri delitti.
Altri tre fogli di via – divieto di ritorno per tre anni in città – sono per altrettanti cittadini stranieri domiciliati a Roma. Nei giorni scorsi erano stati denunciati dall’Arma in quanto ritenuti responsabili (in concorso) di furti in due attività al Cospea Village.
Un ulteriore foglio di via con divieto di ritorno per tre è stato adottato nei confronti di un cittadino albanese, arrestato dai carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, nascosta nelle parti intime. Nei suoi confronti era già stata applicata la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Terni.
Un altro foglio di via con divieto di ritorno è stato emesso poi nei confronti di un uomo arrestato dall’Arma per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Il soggetto era già destinatario di un avviso orale emesso dal Questore di Terni e risultava gravato da ulteriori precedenti in materia di stupefacenti. «Infine, il questore ha adottato un avviso orale nei confronti di un uomo ritenuto abitualmente dedito alla commissione di reati che mettono in pericolo la sicurezza e la tranquillità pubblica».






