di M.L.S.
Aggiornamento sabato 6 giugno – I carabinieri comunicano che «nella notte tra il 2 e il 3 giugno, due ternani di 41 e 34 anni, entrambi gravati da precedenti, sono stati denunciati per furto aggravato continuato in concorso». I due sono ritenuti «responsabili di due azioni delittuose perpetrate, con il medesimo modus operandi, ovvero infrangendo con un corpo contundente i vetri delle porte d’ingresso, ai danni di un bar di via Marzabotto e di un supermercato di via Alfonsine, da cui erano stati asportati rispettivamente pochi euro e alcuni generi alimentari di tenue valore. I due, rintracciati a poca distanza dai due esercizi – spiega l’Arma ternana – sono stati inequivocabilmente riconosciuti mediante la visione delle immagini di videosorveglianza presenti in zona». L’attività è stata eseguita dai carabiniei della Sezione radiomobile della Compagnia di Terni.
Furto con scasso nella notte tra martedì e mercoledì al bar Cospea, a Terni. Ad agire, secondo testimonianze, sono stati due uomini. Hanno trovato un pesante posacenere in cemento all’esterno dell’ingresso del bar e lo hanno tirato con violenza contro la porta a vetri spaccandola. I due sono piombati all’interno del locale e si sono diretti verso la cassa, riuscendo portare via circa 50 euro in monete.
I banditi però non si erano accorti che nel retro del locale era ancora presente un dipendente. Spaventato dai rumori della spaccata, l’uomo ha immediatamente chiamato il 112. I carabinieri sono giunti subito sul posto e hanno bloccato i due che nella fuga si erano già liberati delle monete appena rubate, recuperate e riconsegnate al titolare.
«Intanto i due uomini sono stati rimessi in libertà – commenta con amarezza il titolare del bar, Paolo Durastanti – però io sono tranquillo, me la prendo di più per il danno, lo stiamo quantificando ma sarà di almeno 4 mila euro». Paolo commenta il fatto e racconta i dettagli: «I due, con il posacenere in cemento, hanno provato prima a sfondare la vetrina della tabaccheria di mia sorella che è proprio a fianco del bar, però non ci sono riusciti perché quel vetro è più resistente, così si sono diretti contro il mio locale. Con otto, nove ‘botte’ hanno rotto il vetro e sono entrati, hanno preso la cassettina con gli spicci. Nel frattempo un mio dipendente era nel retro del bar e, sentendo i colpi, mi ha subito chiamato e ha avvisato i carabinieri che in poco tempo sono riusciti a bloccarli dietro al centro commerciale Cospea. Io ho sporto denuncia nella stessa notte così i militari hanno provveduto a portare avanti gli accertamenti».







