Procedure più snelle e tempi ridotti per la convalida dei provvedimenti di allontanamento dal territorio nazionale. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa sottoscritto nella mattinata di mercoledì tra il questore Michele Abenante e la presidente del Tribunale di Terni Emilia Fargnoli.

L’accordo punta a rendere più efficienti le procedure legate alla convalida dei provvedimenti, rafforzando la collaborazione tra la Questura di Terni e l’ufficio del Giudice di Pace. Nel dettaglio, vengono definite in modo puntuale le modalità operative per la trasmissione degli atti, la fissazione delle udienze e la gestione delle comunicazioni, con un maggiore ricorso a strumenti telematici.
Tra gli elementi centrali del protocollo ci sono tempistiche più rapide nella trattazione delle pratiche, la possibilità di svolgere udienze da remoto e l’attivazione di servizi di reperibilità dedicati. Misure pensate per garantire decisioni più tempestive e una maggiore efficacia nell’esecuzione dei provvedimenti, senza trascurare il pieno rispetto dei diritti fondamentali delle persone coinvolte.
L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di strategie condivise tra istituzioni per migliorare l’efficienza dell’azione amministrativa e giudiziaria, con l’obiettivo di assicurare una gestione più coordinata delle procedure in materia di immigrazione anche sul territorio ternano.






