di S.F.
«Nella prospettiva della comparazione tra i contrapposti interessi, risulta prevalente l’esigenza di conservare la res adhuc integra, così limitando le possibili soluzioni di continuità nell’erogazione del servizio anche a tutela dell’utenza. E pertanto occorre sospendere l’esecutività dei provvedimenti impugnati». Il Tar Umbria ha ‘congelato’ l’aggiudicazione della procedura aperta per l’affidamento in concessione del servizio di distribuzione automatica di alimenti e bevande all’Itt di Terni.
Terni, Provincia revoca in autotutela gara da 180 mila euro per i distributori automatici all’ITT
La gara, espletata dalla Provincia, ha visto trionfare Ivs Italia Spa davanti alla Venturi Vending. Tuttavia quest’ultima ha subito impugnato al Tar l’aggiudicazione (datata 13 maggio 2026) e tutti gli atti collegati, compresi la lex specialis nella parte in cui «ha previsto criteri di valutazione illegittimi, attribuendo 80 punti all’offerta economica e solo residuali 20 punti all’offerta tecnica; nonché nella parte in cui ha omesso di indicare gli elementi specifici oggetto di valutazione in ordine alla congruità dell’offerta in violazione dell’art. 110 del d.lgs. n. 36/2023». L’obiettivo, ovviamente, è la rideterminazione della graduatoria finale.
Il Tar – l’ordinanza cautelare è firmata dal presidente ed estensore Pierfrancesco Ungari – spiega che «non sembra dubitabile l’interesse della ricorrente, alla quale risulta attribuito il secondo punteggio, a che la controinteressata venga esclusa dalla gara in ragione della pretesa difformità dei distributori offerti rispetto a quanto previsto dalla lex specialis». Sarà necessario approfondire a livello tecnico tutto ciò che occorre. Succede quindi che il tribunale blocca l’esecuzione dell’aggiudicazione e ‘riconsegna’ il servizio a Venturi Vending, ovvero il gestore uscente in proroga. Ciò fino alla sentenza di merito.






