La Fondazione Carit apre una nuova opportunità per le realtà del territorio impegnate nella promozione della cultura, dell’istruzione e del sociale. È stato infatti pubblicato il bando 5/2026, intitolato ‘Un libro per amico’, che punta a dare nuova vita al patrimonio librario dell’ente, mettendolo a disposizione di progetti con finalità culturali, educative e di inclusione.

L’iniziativa è rivolta ad associazioni, enti e soggetti che operano nei settori della cultura, della formazione e del welfare. I partecipanti potranno richiedere una dotazione di libri appartenenti al patrimonio della Fondazione da utilizzare sia nell’ambito di attività già avviate sia per nuovi progetti destinati alla comunità. Il bando non prevede l’erogazione di finanziamenti economici: il sostegno consiste esclusivamente nell’assegnazione gratuita dei volumi. La Fondazione provvederà inoltre direttamente alla consegna dei libri, facendosi carico anche delle spese di trasporto.
Le domande potranno essere presentate fino al 30 ottobre 2026. Tra i requisiti previsti dal bando c’è il divieto di utilizzare i libri per finalità commerciali: non saranno infatti ammessi progetti che prevedano la vendita dei volumi o qualsiasi altra forma di distribuzione a pagamento, compresa l’offerta libera. «Con ‘Un libro per amico’, la fondazione Carit intende – si legge in una nota – promuovere la lettura come strumento di crescita culturale e sociale, valorizzando il libro come bene condiviso e occasione di partecipazione per il territorio. Un’iniziativa che punta a trasformare il patrimonio librario dell’ente in una risorsa concreta per favorire inclusione, formazione e sviluppo della comunità».






