Prosegue al conservatorio Briccialdi di Terni la settimana della fisarmonica, rassegna che mette al centro uno strumento capace di dialogare con generi e linguaggi diversi, tra tradizione e sperimentazione. Dopo il successo del concerto inaugurale con la Fisorchestra ‘Luciano Fancelli’, diretta da Marco Gatti con Carlo Guaitoli al pianoforte, la giornata di lunedì 10 novembre intreccia ricerca, formazione e performance, confermando la vocazione del Briccialdi come luogo di incontro tra esperienze artistiche e accademiche.
Alle 17, nella sala Falchi, prende il via il ciclo di conferenze e incontri internazionali curati da Italian accordion culture, con la tavola rotonda ‘Voices from the world: developing and spreading classical accordion’. L’appuntamento, introdotto e moderato dal direttore del conservatorio Roberto Antonello, vedrà la partecipazione di Claudia Buder (Hochschule für Musik ‘Franz Liszt’, Weimar), Vincent Lhermet (Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse, Parigi), Momir Novakovic (Estonian Academy of Music and Theatre, Tallinn) e della docente Patrizia Angeloni, curatrice della rassegna e punto di riferimento per la didattica e la ricerca sulla fisarmonica nei conservatori di Terni e Latina.
La giornata prosegue alle 21, sempre in sala Falchi, con il concerto e la presentazione in prima assoluta del Cd ‘Prospettive e contrasti’ del Trio Zazel, composto da Francesco Gemo (violino), Mattia Geracitano (violoncello) e Riccardo Pugliese (fisarmonica), realizzato in collaborazione con Artificio sonoro – atelier internazionale.
Il programma propone un viaggio musicale attraverso quasi tre secoli, dal settecento di Haydn al romanticismo di Brahms, fino alla contemporaneità dei giovani compositori Martina Cavazza Preta e Lorenzo Marino. Si apre con il Trio n. 6 in Fa maggiore, Hob. XV:40 di Haydn, per proseguire con El Duende e Interludio, due brani commissionati dal Trio, e chiudere con una selezione dai Liebeslieder-Walzer op. 52 di Brahms nella nuova trascrizione di Riccardo Pugliese per violino, violoncello e fisarmonica.
Formazione under 35, il Trio Zazel rappresenta una delle realtà più interessanti della nuova scena cameristica italiana: ne fanno parte due vincitori del Premio nazionale delle arti – Riccardo Pugliese (Fisarmonica 2022) e Lorenzo Marino (Composizione 2023).
La settimana della fisarmonica proseguirà nei prossimi giorni con i seminari internazionali del 12 e 13 novembre, curati dai docenti ospiti, e con le lezioni-concerto per le scuole primarie di venerdì 14 novembre, che concluderanno la rassegna insieme alle finali del XIX Premio nazionale delle arti – fisarmonica, in programma nella sala Candelori della fondazione Carit. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.
Terni: una settimana dedicata alla fisarmonica al conservatorio Briccialdi






