Una mattinata all’insegna della memoria, dell’arte e dell’impegno civile quella andata in scena mercoledì al liceo artistico ‘Metelli’ di Terni, dove si è svolto l’evento per i dieci anni del progetto ‘Mani creative contro la violenza sulle donne’. L’iniziativa, nata nel 2016 da un’idea della professoressa Angela Avenoso per le classi dell’indirizzo ‘Design dei metalli e dell’oreficeria’, è diventata negli anni un progetto pilota dell’istituto, coinvolgendo numerose classi e docenti in attività dedicate all’educazione alle relazioni e alla sensibilizzazione contro la violenza di genere.
L’evento, organizzato in collaborazione con il Comune di Terni e l’associazione Noità, ha visto la partecipazione di studenti, insegnanti, rappresentanti istituzionali e dei soggetti della Rete Territoriale Antiviolenza. A moderare l’incontro è stata la professoressa Maria Laura Moroni, che ha fatto le veci della dirigente scolastica professoressa Bambini, assente per impegni istituzionali.
Tra gli intervenuti, Alessandra Salinetti (assessore al welfare Comune di Terni), Alessandra Pernazza (presidente associazione Noità), i consiglieri regionali Laura Pernazza e Francesco Filipponi, il tenente Cristina Parisi (Guardia di Finanza di Terni), la dottoressa Moira Urbani (azienda ospedaliera ‘Santa Maria’ Terni), la dottoressa Cipriana Albini (associazione Soroptimist Terni), Alessia Longhi (ostetrica Usl Umbria 2 – Distretto di Terni), Francesca Bertini (vice presidente Confapi Donna), Francesca Alessi (Ufficio locale di esecuzione penale), Nicoletta Daminato (vice presidente associazione San Martino) e Simona Schiavoni (centro antiviolenza Terni).
Particolarmente toccante il momento dedicato al ricordo di Ilaria Sula, nel giorno in cui avrebbe compiuto 24 anni. Durante la manifestazione è stato letto un messaggio della cugina Zaje, studentessa dello stesso liceo, che ha emozionato i presenti insieme alle parole degli studenti affidate al rappresentante Francesco Piccioni.
La giornata si è conclusa con la visita guidata alla mostra dei lavori realizzati dagli studenti, allestita negli spazi del piano terra dell’istituto, simbolo concreto di un percorso educativo e artistico che da dieci anni continua a coinvolgere e sensibilizzare le nuove generazioni.
















