di S.F.
Un accordo che coinvolge la Regione Umbria ed i primi dieci comuni umbri per presenze turistiche. Vale a dire Assisi, Perugia, Gubbio, Spoleto, Orvieto, Terni, Foligno, Città di Castello, Castiglione del Lago e Todi: sono loro i coinvolti nel progetto ‘Natale in Umbria’ per il periodo natalizio. Per palazzo Spada vale in tutto un impegno di spesa di poco inferiore ai 60 mila euro.
L’ACCORDO COMUNE-REGIONE PER IL NATALE IN UMBRIA
In sintesi si tratta di un’iniziativa per «una serie di attività legate alla costruzione, al rafforzamento, nonché alla promozione e comunicazione del ‘prodotto Natale’, da una parte valorizzando le realtà maggiormente significative, rappresentative ed iconiche presenti sul territorio regionale, dall’altra riproponendo ed ampliando l’iniziativa di successo ‘Sentieri e sapori del cinema’, quale progetto di promozione integrata volto a sviluppare l’intero territorio regionale in chiave natalizia, come luogo di cultura cinematografica, valorizzazione dei prodotti enogastronomici e di attività artigianali, a partire dalla ceramica, nella logica del turismo esperienziale».
Ognu Comune cofinanzia una parte e per il Comune di Terni l’impatto vale una spesa complessiva minima di 53.846 euro ed un contributo regionale Funt da 35 mila euro. In tutto il progetto vale invece 714.400 euro, in maggior misura (510 mila euro) a carico della Regione Umbria. Il responsabile del procedimento per Terni è il funzionario con elevata qualificazione Omero Mariani.






