di Mariachiara Manopulo
Il dibattito sul progetto di realizzazione del nuovo stadio di Terni e della clinica privata annessa resta al centro della discussione politica umbra. Un progetto nato durante la presidenza di Stefano Bandecchi alla guida della società rossoverde, concepito in project financing, che prevedeva la costruzione di un impianto sportivo moderno e una clinica privata destinata ad alleggerire le liste d’attesa e a potenziare l’offerta sanitaria del territorio.
La procedura era stata avviata e approvata sotto la precedente amministrazione regionale di centrodestra, che aveva concesso le necessarie autorizzazioni. Il Comune di Terni, a sua volta, aveva tradotto l’ok della Regione in atti concreti. Ma con il cambio di amministrazione, la nuova giunta regionale guidata da Stefania Proietti ha impugnato quei provvedimenti al Tar, riaprendo una partita che sembrava ormai chiusa.
Sulla vicenda interviene il deputato ternano di Forza Italia, Raffaele Nevi: «Sono molto preoccupato – afferma – per la politicizzazione che il Partito Democratico sta portando avanti su una questione che invece dovrebbe essere valutata nel merito. Parliamo di un progetto positivo per Terni, che unisce sviluppo sportivo e potenziamento della sanità locale. Bloccarlo per ragioni ideologiche significherebbe frenare la crescita della città».

Nevi spiega che «l’autorizzazione regionale è già stata concessa e che la Ternana Calcio ha dunque maturato un diritto. Chi ha acquistato la Ternana – prosegue – deve poter guardare al futuro, programmare investimenti e consentire alla squadra di crescere e ambire a traguardi sportivi più alti. Oggi per motivi politici si fa ricorso contro un atto che, anche se venisse annullato, non cambierebbe la sostanza: il provvedimento andrebbe semplicemente rifatto. Il problema si risolve solo attraverso la politica e il dialogo, non con le carte bollate».
Secondo il portavoce nazionale di Forza Italia «serve buon senso, perché non si può trasformare una questione di sviluppo urbano e sanitario in un terreno di scontro politico. Chi governa la Regione deve favorire la crescita equilibrata di tutti i territori, altrimenti sarebbe un atto di ostilità nei confronti di un’intera comunità. Forza Italia è pronta a promuovere un tavolo di dialogo con la Regione e con il Comune di Terni, per superare le barriere ideologiche e salvare un progetto che può davvero rappresentare un punto di partenza per il rilancio della città».






