di S.F.
Ufficiale Sergio Anibaldi e redistribuzione delle deleghe rispetto a quanto annunciato in origine. C’è la firma del sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, rispetto alla composizione della nuova giunta comunale.
Terni: cinque in sella. Aspettando il sesto. Salpa la nuova giunta comunale

Ad Anibaldi vanno urbanistica, edilizia privata, suape, Peep, Paip, area vasta, trasporti, mobilità, viabilità, pianificazione del territorio, verde pubblico, manutenzioni, arredo urbano, servizi cimiteriali, lavori pubblici, Pnrr, efficientamento energetico e protezione civile. Il vicesindaco Paolo Tagliavento mantiene lo sport, come in origine. Poi i restanti.

A Michela Bordoni bilancio, finanze e tributi, patrimonio, fondi e finanziamenti, partecipate e agenda urbana. Per Gabriele Ghione commercio, sviluppo economico, artigianato, agricoltura, rapporti con le multinazionali, terziario, innovazione, Ict, digitalizzazione e smart city.

Per Tiziana Laudadio cultura, bct, turismo, eventi, istruzione, servizi educativi, università, alta formazione, diritto allo studio e politiche giovanili. Poi Alessandra Salinetti con welfare, politiche sociali e della disabilità, pari opportunità ed edilizia residenziale pubblica. Tutto il resto al sindaco Bandecchi: si tratta di affari generali, affari istituzionali, informazione e comunicazione, rapporti con la fondazione Carit e gli altri enti di sussidiarietà, ambiente, sviluppo energetico, igiene pubblica, sanità, polizia locale e sicurezza, personale, organizzazione e benessere animale.






