di S.F.
Doppia ordinanza del Comune di Terni per opere realizzate abusivamente sul territorio oggetto dei rapporti degli ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria. Emergono dal consueto aggiornamento trimestrale firmato dal dirigente alla pianificazione territoriale/edilizia privata Claudio Bedini.
Si tratta di due atti firmati relativi al periodo ottobre-dicembre 2025. I problemi si sono registrati in un’area di via delle Conce (foto generica in copertina) e in un’altra lungo via Murri, in periferia: nel primo caso è stata firmata un’ordinanza di demolizione e ripristino dello stato dei luoghi dopo l’input della polizia Locale, nella seconda una sospensione dei lavori su indagini della polizia Locale delegate da parte dell’autorità giudiziaria. Alla base delle decisioni c’è il Dpr 380 del 2001, vale a dire il cosiddetto testo unico sull’edilizia.
In particolar modo vengono contestati gli articoli legati alla Scia, mutamenti urbanistici, interventi eseguiti in assenza o in difformità dalla segnalazione certificata di inizio attività e in un caso anche per la vigilanza sulle costruzioni in zone sismiche.






