Due anni di reclusione: questa la pena stabilita dal tribunale di Terni in composizione collegiale nei confronti di un 57enne ternano, accusato di violenza sessuale nei confronti di una giovane che all’epoca dei fatti, era il luglio del 2013, aveva 17 anni di età.
L’uomo, secondo quanto denunciato dalla vittima e quindi sostenuto dall’accusa, avrebbe palpeggiato la ragazza, parte civile attraverso l’avvocato Federica Bigi e che si è vista riconoscere dal tribunale un risarcimento di 5 mila euro.
L’imputato è stato invece assolto per un’altra contestazione di violenza sessuale, relativa ad un’altra 17enne e contestuale al primo episodio. In questo caso il tribunale ha qualificato l’accaduto nella fattispecie meno grave, rilevando l’intervenuta prescrizione. In aula l’accusa aveva chiesto una pena di quattro anni di reclusione. La motivazione della sentenza verrà depositata entro i prossimi 90 giorni. Probabile l’appello.






