Cordoglio a Terni per la scomparsa di un uomo che ha sostenuto con passione e impegno la cultura, anche nella sua accezione più popolare, dimostrandosi sempre vicino alle tematiche sociali e ambientali del territorio. Si tratta di Flavio Frontini, 91 anni, già presidente di Pro Natura e cultore del dialetto locale con numerose pubblicazioni e articoli. Aveva 91 anni e i funerali si terranno martedì 7 luglio alle ore 10.15 nella chiesa di San Cristoforo, a Terni.
Noto come ‘l’archeologo della parola’, Frontini ha dedicato buona parte della sua vita alla riscoperta e alla conservazione delle tradizioni locali e della lingua vernacolare di Terni. ‘Trillurì, trillurà’, celebre volume da lui scritto, contiene oltre settecento proverbi ternani tramandati di generazione in generazione.
Il suo è stato un legame forte con tutti i maestri della ‘ternanità’, poeti come Trinchi, Miselli, Coen da cui ha tratto ispirazione ma anche la volontà di trasmettere una sapienza messa in discussione dal tempo. Oltre all’ambito letterario, Flavio Frontini ha lasciato un segno nella comunità attraverso l’attivismo: è stato fra i fondatori e guida, per cinquant’anni, di Pro Natura Terni, associazione impegnata nella salvaguardia del patrimonio ambientale del territorio.







