di S.F.
Ci sono state un bel po’ di polemiche sul tema negli ultimi anni e allora si prova a mettere ordine. Il Comune di Terni ha firmato un atto di «carattere definitorio e riassuntivo» per ciò che concerne le graduatorie del personale educativo e didattico a tempo determinato.
LA POLEMICA DEL SETTEMBRE 2024

Sono diverse – dal 2019 ad oggi, di mezzo ci sono anche le proroghe – quelle vigenti. La presa d’atto si fa perché «occorre tener conto della permanenza di varie procedure di selezione già esperite per i profili professionali dedicati ai servizi per la prima infanzia, graduatorie non decadute ma ancora utili per l’attingimento per le necessità organizzative». Si arriva al dunque.
LA BAGARRE DELLA PRIMAVERA 2024

Palazzo Spada ha deciso che l’attingimento dalle graduatorie per assunzioni a tempo determinato (supplenze brevi o incarichi annuali/infrannuali) avverrà «partendo dalle graduatorie a tempo determinato, tenuto conto dell’ordine cronologico di approvazione dell’atto, per procedere all’interno in ordine di posizione in graduatoria dei nominativi e tenuto altresì conto della resa disponibilità effettiva dei singoli nominativi alla chiamata a tempo determinato». Dopodiché, in subordine e post esaurimento, «si procederà all’attingimento dalla graduatoria degli idonei del concorso per il tempo indeterminato». C’è anche altro.
Per le assunzioni a tempo determinato per periodi superiori all’anno «si procederà con attingimento dalla graduatoria degli idonei del concorso a tempo indeterminato». Infine per «le assenze brevissime e brevi, non programmabili, si provvederà con particolare riferimento al profilo di istruttore didattico, all’utilizzo di altre forme di assunzione flessibile, in assenza di alternative». Firma il dirigente all’istruzione Francesco Saverio Vista.






