Emergenza abitativa in Umbria, Ater batte un colpo. La nuova governance si espone in particolar modo per la complessa situazione – persiste da anni – a Terni: «Pronti da subito cinque alloggi per le emergenze».
GENNAIO 2024, L’ACCORDO ATER-COMUNE PER VIA SAN NICANDRO

Da Perugia viene sottolineato che Ater il 5 agosto ha fornito al Comune di Terni «una lista di sette immobili tra i quali scegliere i cinque più utili alle emergenze di mobilità, da ristrutturare nell’immediato, entro il mese di settembre. Ma, prossimamente, altri alloggi saranno messi a disposizione per i casi di richieste di mobilità, che si attestano in relazione alla variazione del nucleo familiare o di accessibilità per lo stato di salute».

A parlare è il neo presidente Federico Santi: «Siamo pienamente consapevoli delle difficoltà in cui versano molti nostri affittuari. La nuova governance si è insediata, come consiglio d’amministrazione, a maggio mentre il nuovo direttore generale solo i primi di luglio. Attualmente stiamo cercando di risolvere il maggior numero di casi particolari possibili, ma sappiamo che non possiamo fare i miracoli. Sottolineo che abbiamo provveduto ad inviare la lista di appartamenti che possiamo rimettere a posto, in tempi brevissimi, entro settembre, da destinare alle più impellenti richieste di mobilità, riguardanti sia la variazione del nucleo familiare, che per le condizioni fisiche di alcuni inquilini che occupano alloggi in presenza di barriere architettoniche. Cercheremo – conclude – in futuro di aumentare ancora di più questa offerta partendo dal presupposto che, al nostro insediamento, erano 450 gli appartamenti inagibili nella sola Terni. Stiamo facendo del nostro meglio». Nel frattempo è conclusa la gara per la riqualificazione degli alloggi in via San Nicandro.






