di S.F.
Un inizio di 2026 che si conferma pieno di novità tra cessazioni e nuove aperture di attività commerciali a Terni. Nell’ultima settimana sono state depositate varie istanze al Suape in tal senso, tuttavia lo spunto principale arriva dalla conclusione positiva di una conferenza di servizi decisoria.

Il dirigente alla pianificazione territoriale, Claudio Bedini, ha firmato l’esito positivo in merito all’istanza del 1° ottobre 2025 presentata da una ditta. Oggetto l’apertura di «edificio commerciale esistente già oggetto di autorizzazione unica media struttura M2 del 30 giugno 2011, per l’esercizio dell’attività di vendita». Si tratta dell’ex Lidl – come noto si è trasferito da un paio d’anni nella nuova struttura vicina – di via Romagna 93/L. Dove, da un bel po’, sono esposti i cartelli riguardanti ‘Risparmio Casa’.

Poi ci sono le consuete cessazioni/sospensioni ed aperture. Nel primo caso c’è l’istanza per due locali di via Lungonera Savoia (civici 116/118 e 12/C, uno non alimentare e l’altro per somministrazione di alimenti/bevande), viale Rossini 111 (esercizio di vicinato alimentare) e via Fratini 23 (non alimentare). Le aperture invece sono entrambe in via Tre Venezie, rispettivamente ai civici 267 (un bar post ristrutturazione) e 215 (nuova rivendita per stampa e quotidiani periodici).






