di S.F.
‘Sweet pampepato’ a Terni, c’è forse qualcosa da sistemare sul piano di sicurezza. Lo si evince da un documento firmato dal funzionario con elevata qualificazione Gilberto Morelli – vicecomandante della polizia Locale – nel pomeriggio di venerdì alle 15.37.
L’ATTO FIRMATO NEL POMERIGGIO DEL 21 NOVEMBRE
Nell’atto – che è pubblico – indirizzato allo studio associato Nicoli si fa presente che «facendo seguito alla presentazione di integrazione al piano di sicurezza in oggetto, si comunica che dall’esame dell’elaborato presentato permangono criticità». Il focus è sulla regolamentazione direttiva del 18 luglio 2018 per le manifestazioni.
Il mirino è sullla capienza dell’area della manifestazione, i requisiti di accesso all’area, la gestione dell’emergenza e gli operatori di sicurezza. Esempi? «Viene riportato il dato di 1.000 unità di affollamento senza allegare alcun calcolo dello sviluppo complessivo dell’area di evento, né l’applicazione del parametro di affollamento di cui al suddetto articolo; restano non evidenziati né quotati gli accessi ed i percorsi per i mezzi di soccorso nel dimensionamento di norma». Cenni anche al tipo di sbarramento, tipo di presidio ai varchi e operatori. In ogni caso, evidentemente, la situazione è stata risolta.
Installazioni, show cooking, premi e degustazioni: il cuore della città batte per il pampepato






