35 °c
Terni
25 ° Mer
23 ° Gio
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Terni, Telfer a rischio: chiusa la Valnerina

Terni, Telfer a rischio: chiusa la Valnerina

di Fabio Toni
15 Settembre 2018
in Apertura 5, Attualità
Tempo di lettura: 4 minuti di lettura
Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

«Interdizione alla sosta ed alla navigazione del tratto di fiume sottostante la passerella per una lunghezza di 25 metri a monte e 25 a valle della struttura. Interdizione alla sosta ed al transito di pedoni e veicoli di ogni natura nell’area che si estende in sinistra idrografica del fiume Nera, per un tratto di lunghezza di 25 metri a monte e a valle della passerella e per la larghezza di 25 metri misurati a partire dal muro d’argine sinistro del fiume». Il tutto resterà in vigore «fino al ripristino delle condizioni di sicurezza». A ciò si aggiunge l’ordinanza relativa alla viabilità che interdisce il traffico fra i chilometri 4.300 e 4.500 della strada Valnerina, dal bivio di Papigno all’ingresso alla centrale di Galleto, entrambi esclusi dalle limitazioni. Quest’ultima è in vigore fino al 30 settembre in quanto dal 1° ottobre la strada passerà sotto la competenza di Anas.

L’ORDINANZA DEL SINDACO DI TERNI
L’ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA

Strada interrotta fino a data da destinarsi

Il sindaco di Terni Leonardo Latini – con un po’ di attesa rispetto al previsto – e il presidente della Provincia di Terni, Giampiero Lattanzi, hanno emesso le rispettive ordinanze relative alla situazione di pericolo, riscontrata tanto dai vigili del fuoco di Terni quanto dall’ingegner Francesco Ansuini incaricato dal Comune, relativa alla passerella Telfer di Papigno. Da oggi (alle ore 18 di venerdì era in corso l’installazione della segnaletica, terminata la quale – tempo un paio d’ore – la strada sarà effettivamente chiusa, ndR) – fino a quando la sicurezza non verrà ripristinata demolendo il manufatto degli anni ’30 – la Valnerina ternana resterà interrotta. Per ‘bypassarla’ le alternative sono quelle rappresentate dalla strada Romita – San Liberatore Collestatte, dal passaggio strada Flaminia – Montefranco e dalla Forca d’Arrone.

VALNERINA INTERROTTA, FIOCCANO LE REAZIONI

I motivi

Alla base della decisione, tanto la relazione dei vigili del fuoco, intervenuti con un sopralluogo mercoledì dopo la segnalazione di un cittadino che aveva visto un pezzo di ferro staccarsi dalla Telfer e cadere nel sottostante fiume Nera, quanto quella dell’ingegner Ansuini che giovedì mattina ha ‘visitato’ la passerella. Traendo conclusioni piuttosto preoccupanti.

PASSERELLA TELFER, TEMPO DI DECISIONI

Il perito: «Rischio grave e imminente»

«A parere dello scrivente – afferma l’ingegner Ansuini nella sua relazione – il quadro relativo alle condizioni della passerella Telfer evidenzia un rischio grave ed imminente per la pubblica incolumità, per la viabilità e le attività sportive svolte sul tratto di fiume Nera interessato e le sponde adiacenti. Pertanto, come suggerito dai vigili del fuoco di Terni, si impone con assoluta urgenza l’adozione di un provvedimento di interdizione al transito ed allo stazionamento nelle aree sottostanti la struttura, sino all’eliminazione di tale rischio ottenibile solo con il successivo immediato intervento di rimozione della stessa».

Enrico Melasecche

Sforzo massimo

Intenso è stato il lavoro condotto dal sindaco Latini e dall’assessore ai lavori pubblici Enrico Melasecche – compresi gli uffici tecnici su cui quest’ultimo è competente – anche nei termini di dialogo con le istituzioni, come la Provincia di Terni, ed i soggetti privati (Acciai Speciali Terni ma anche Italeaf per le condutture di idrogeno – vuota – e azoto già interrate da tempo ma presenti nell’area, ndR) interessati dall’eventuale demolizione del manufatto.

Il progetto in fase di definizione

«Stiamo operando senza tregua – afferma l’assessore Melasecche – con il supporto dei nostri uffici e dello stesso ingegner Ansuini, per definire il progetto di demolizione, minimizzando i disagi per i cittadini e il territorio. A breve si stabilirà quante gru servono, di quale portata e definiremo il soggetto che dovrà eseguire l’intervento di somma urgenza. In questo senso il dialogo con la stessa Soprintendenza è già avviato, al pari di tutti i soggetti istituzionali coinvolti».

«Passerella, qualcosa di eliminabile»

Così Paolo Cicchini, consigliere comunale della Lega sulla demolizione della Telfer: «Dopo la tragedia di Genova provocata dall’incuria ‘sublime’ di chi avrebbe dovuto controllare la funzionalità della struttura, il buon senso imporrebbe di evitare sterili polemiche nei confronti degli amministratori solerti che, responsabilmente, si adoperano per prevenire il verificarsi di altre situazioni di morte o magari solo di pericolo. Il materiale ferroso della Telfer, morso dalla ruggine di decenni di incuria, ha cominciato da tempo a mostrare segni cedimento. Il rischio non vale la candela. La passerella, a mio modestissimo parere, è espressione ‘estetica’ di una archeologia industriale alla quale tutti ci sentiamo culturalmente ed emotivamente legati. Tuttavia, quando si parla della artisticità connessa ad un manufatto, è necessario considerare fino a qual punto quel bene sia meritevole di conservazione. Ritengo, in questo caso, che cancellarne la presenza non costituisca un attentato alla sacralità dell’arte. Tante possono essere le opinioni in proposito, tutte legittime e degne di considerazione. Personalmente considero la passerella Telfer come un qualcosa di eliminabile da un paesaggio celebrato in altri tempi, nella sua assoluta purezza, da Corot e dai viaggiatori del Grand Tour».

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Piediluco, riapre la Lucciola: tornano in funzione gli impianti sportivi dei Quadri
Attualità

Piediluco, riapre la Lucciola: tornano in funzione gli impianti sportivi dei Quadri

17 Luglio 2026
Castel del Piano piange Alessandro Medici: morto a 53 anni l’ex volto di Temptation Island
Attualità

Castel del Piano piange Alessandro Medici: morto a 53 anni l’ex volto di Temptation Island

16 Luglio 2026
Attualità

Da Pinsa Loca l’estate è ‘fresca’. E il reel fa migliaia di visualizzazioni

16 Luglio 2026
Terni: ‘reunion’ a 30 anni dalla maturità. La 5°B del classico Tacito fa festa
Attualità

Terni: ‘reunion’ a 30 anni dalla maturità. La 5°B del classico Tacito fa festa

15 Luglio 2026
Terni dice addio a Mario Persichini, storico acconciatore di via Oberdan
Attualità

Terni dice addio a Mario Persichini, storico acconciatore di via Oberdan

14 Luglio 2026
Terni: Tir irrompe nel centro storico in piena area pedonale
Attualità

Terni: Tir irrompe nel centro storico in piena area pedonale

14 Luglio 2026

Meteo

Umbria
21 Luglio 2026 - martedì
Sunny
35 ° c
39%
20.9mh
34 c 17 c
Mer
34 c 14 c
Gio
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.