Un tour urbano per verificare i progetti in corso legati alla rigenerazione urbana, sia pubblici che privati. Si è svolto sabato mattina a Terni con l’iniziativa promossa da Confcommercio Umbria.
Mirino anche sugli esempi di partenariato e collaborazione pubblico-privato. «La rigenerazione efficace nasce dal basso: dal protagonismo di cittadini, commercianti, associazioni e giovani che credono nel territorio. È una trasformazione che parte dalle relazioni, non dai cantieri», sottolinea Confcommercio Terni. Il percorso ha preso il via da largo Manni per il mercato coperto in riqualificazione, dopodiché spazio alle visite all’ex mercato coperto, piazza Buozzi e via Angeloni per parlare del Piano Periferie.
Il tour si è concluso con la presentazione, da parte degli operatori economici, della loro idea-progetto di riqualificazione dell’area, basata su arredo urbano e verde pubblico. «Raccontando le motivazioni che li hanno spinti ad attivarsi autonomamente, gli operatori hanno spiegato come questo percorso sia stato l’occasione per fare sistema e per ripensare insieme funzioni e potenzialità dello spazio urbano. Preoccupati dal calo dei flussi in una zona da tempo in sofferenza, hanno scelto di rendere più bello e accogliente lo spazio antistante ai loro punti vendita, incaricando un designer di elaborare un progetto dedicato. Fondamentale nel processo di coprogettazione con il Comune di Terni e nella sperimentazione di un percorso partecipativo dal basso è stata la collaborazione con Iscom Group e Confcommercio», viene sottolineato.
«Questa esperienza – le parole di Stefano Lupi, presidente di Confcommercio – dimostra come a Terni serva un nuovo Patto di città: un patto che unisca pubblico e privato in una governance condivisa, fondata su collaborazione, fiducia e responsabilità comune». Per il Comune presenti gli assessori Stefania Renzi (commercio), Marco Iapadre (urbanistica), Sergio Cardinali (sviluppo economico) e Alessandra Salinetti (turismo). Con loro Nicola Minelli di Iscom Group, Mirko Trappetti (presidente del Consorzio degli imprenditori agricoli protagonista dell’investimento in largo Manni), il dirigente Federico Nannurelli, Andrea Avanzi per Superconti Spa-Unicoop Etruria e Maria Bruna Fabbri di Confcommercio: è quest’ultima, insieme ad alcuni commercianti, ad aver fatto presente che è necessario migliorare piazza Buozzi per renderla «più accogliente, favorendo presenza, frequentazione e socializzazione, e non soltanto il transito». Infine il funzionario comunale Carlo Fioretti per il Piano Periferie.






