Tre arresti e due denunce per spaccio di droga: questi i numeri dei controlli eseguiti negli ultimi giorni nel Ternano dai carabinieri (Nucleo investigativo, Sezione operativa e Sezione radiomobile della Compagnia di Terni, Comandi stazione, Gruppo carabinieri forestale). In totale sono stati sequestrati 59 grammi di cocaina e 276 di hashish.
Gli arresti in flagrante hanno riguardato un 24enne e un 20enne dell’Albania e un 31enne del Marocco. Il 20enne è stato fermato in via dell’Argine, a Terni, dopo che i militari lo hanno visto addentrarsi nella fitta vegetazione lungo il fiume Nera e nascondere un contentore di latta: dentro c’erano 26 dosi di cocaina (24 grammi). Il giovane aveva preso in affitto una stanza in un albergo del centro e lì i carabinieri hanno trovato una dose di hashish.
Il 31enne del Marocco è stato fermato a piedi in via Fratelli Rosselli e perquisito: nelle mutande aveva 11 dosi di cocaina (peso circa 17 grammi) e 3 grammi di hashish. Il 24enne, infine, è stato fermato al volante di un’auto nella zona di San Biagio di Cesi e trovato con 28 dosi di cocaina (peso circa 17 grammi). In tribunale, tutti e tre gli arrestati – il 31enne è difeso dall’avvocato Francesco Mattiangeli e il 24enne dall’avvocato Vincenzo Bochicchio – oltre alla convalida di quanto eseguito dall’Arma, si sono visti applicare il divieto di dimora in provincia di Terni.
Circa le due denunce in stato di libertà, riguardano un 28enne e un 24enne ternani. Lo scorso 25 maggio. il primo è stato fermato in via degli Oleandri – a Terni – dai carabinieri di Arrone e del Nucleo investigativo. «Alla vista della pattuglia – si legge nella nota dell’Arma – ha tentato di disfarsi di un involucro, immediatamente recuperato e contenente due panetti di hashish del peso di 207 grammi. L’attività è stata poi estesa al suo domicilio dove sono stati rinvenuti altri 13 grammi della stessa sostanza». I riscontri dei carabinieri hanno fatto emergere che il 28enne era in contatto con un 24enne, «nei confronti del quale è stata eseguita un’ulteriore perquisizione domiciliare che ha consentito di rinvenire oltre 53 grammi della stessa sostanza e un bilancino».






