«Siamo riusciti con uno sforzo straordinario e lo spirito di collaborazione, a ripristinare tutto e a garantire la regolarità delle lezioni. Tanto che i ragazzi stamattina (mercoledì 3 giugno) alle 8, sono tutti entrati in classe. Certo, c’è amarezza e ora speriamo che individuino i responsabili».
A parlare è il dirigente scolastico del liceo classico ‘Tacito’ di Terni, la professoressa Roberta Bambini, dopo che la scuola è stata ‘visitata’ da ignoti che hanno compiuto atti vandalici. La scoperta risale alla prima serata di martedì, ma il fatto potrebbe essersi consumato diverse ore prima. Le indagini sono condotte dalla questura di Terni e dalla polizia Scientifica.

Da quanto appreso, l’intrusione è avvenuta attraverso una finestra laterale che è stata danneggiata. Una volta dentro, i soggetti (o il soggetto, il numero di chi ha agito è fra gli elementi da chiarire, ndR) hanno creato danni nei corridoi dove erano posizionati i distributor di bevande calde e fredde che hanno subito ingenti danni. Poi se la sono presa con le porte di aule e uffici. I danni hanno riguardato anche suppellettili – in terra, nei corridoi, un tappeto di vetri – con un’azione che è apparsa subito legata al vandalismo.
Sul posto, martedì sera, è intervenuta la squadra Volante della questura, seguita dal personale del Gabinetto di polizia Scientifica per tutti i rilievi del caso. La speranza è che, fra accertamenti e immagini di telecamere presenti in zona, si riescano ad acquisire quegli elementi utili ad individuare i protagonisti del fatto.
«In queste ore – dice la preside Bambini – abbiamo sentito vicine le istituzioni tutte. Abbiamo ricevuto anche la visita del vice sindaco Paolo Tagliavento, dell’assessore alla scuola Tiziana Laudadio e del capo di Gabinetto del sindaco, Aldo Bernocco». Per fortuna alcuni elementi di valore, connessi alle attività didattiche dei ragazzi, non sono stati asportati. Ma i danni al ‘Tacito’ sono di diverse migliaia di euro. Anche se la didattica è ‘salva’ grazie allo sforzo di tutti.






