L’offerta dei servizi educativi per la prima infanzia nel Comune di Todi si prepara a crescere con l’apertura, prevista per la fine di agosto, di un nuovo plesso scolastico. L’intervento, illustrato dall’amministrazione comunale, punta a rispondere a una domanda in aumento da parte delle famiglie, con 24 bambini che risultano attualmente in lista d’attesa.
«Una situazione nuova per il nostro territorio – commenta l’assessore alla scuola Alessia Marta – che evidenzia la fiducia delle famiglie nei servizi comunali». In questo contesto il nuovo edificio rappresenta «l’ultimo tassello di un percorso di potenziamento avviato negli ultimi anni». Tra gli interventi ricordati, figurano l’aumento della capienza del nido Broglino, passata nel 2018 da 35 a 40 posti, l’estensione dell’orario di uscita e l’attivazione di servizi di supporto alle famiglie, tra cui lo sportello pedagogico, le aperture serali mensili e il centro bambini e famiglie con laboratori del sabato.
Negli ultimi anni è stato inoltre trasferito il nido di Santa Maria nella sede di Ponterio, portando la disponibilità da 25 a 34 posti. Secondo quanto riferito dall’amministrazione, grazie alle risorse del Fondo sociale europeo destinate dalla Regione Umbria ai servizi per l’infanzia, «confidiamo di poter aumentare a breve i posti disponibili a Santa Maria di ulteriori 8-10 bambini, oltre ai 13 già ammessi dalla graduatoria».
Nel 2022 è stata infine attivata una nuova sezione lattanti a Santa Maria. «La crescente richiesta di posti nido – conclude l’assessore Marta – è la migliore conferma della qualità dei servizi pubblici locali. Continuiamo a lavorare per ampliare l’offerta e garantire servizi educativi inclusivi, flessibili e vicini alle famiglie».






