La scrittrice ternana Valeria Poti ha ottenuto il secondo posto nella sezione ‘Romanzi editi’ del premio artistico e letterario nazionale ‘Primavera è Donna 2026’, promosso a Desenzano del Garda (Brescia) dall’associazione culturale e Ricreativa Swanbook. La cerimonia di premiazione si è svolta il 23 maggio nell’ambito di una manifestazione dedicata alla valorizzazione del contributo femminile nei settori dell’arte, della letteratura, della musica, dell’imprenditoria e del giornalismo.
Valeria Poti è stata premiata per il romanzo ‘L’ultima testa, quando la violenza si tinge di rosa’, pubblicato da Morphema. Nel corso dell’evento, l’autrice ha illustrato i temi centrali dell’opera, incentrata sulle dinamiche di abuso di potere e sulle conseguenze delle violenze psicologiche in ambito lavorativo. Il libro racconta infatti la vicenda di una dipendente alle prese con le vessazioni esercitate da una figura apicale, affrontando temi legati alla resilienza personale e alla capacità di reagire a situazioni di forte pressione.
Il romanzo ha ottenuto il riconoscimento della giuria tecnica e di una rappresentanza di giurati popolari provenienti da diverse regioni italiane e l’autrice ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando il valore delle opere finaliste e il livello della competizione. La manifestazione ha richiamato numerosi partecipanti e spettatori, confermandosi un appuntamento dedicato alla promozione della creatività e dell’espressione femminile in diversi ambiti culturali e professionali.







