di Gianni Giardinieri
Seconda trasferta consecutiva per le Fere, chiamate ad affrontare il Campobasso (domenica 19 ottobre, ore 12.30 stadio ‘Axum Molinari Stadium’) di mister Luciano Zauri. Molisani che stazionano a centro classifica, con 12 punti e una partita da recuperare contro la Juventus Next Gen, rinviata per gli impegni in nazionale di diversi giocatori bianconeri.
Mister Liverani recupera Edgaras Dubickas (rientrato il problema al costato), determinante in questa prima parte di campionato, non soltanto per i gol realizzati (quattro) ma anche per l’importante contributo in termini di manovra offensiva. È anche la decima giornata di campionato, ‘traguardo’ importante per il tecnico rossoverde che più volte ha chiarito come soltanto dopo l’arrivo a questo punto del torneo, fosse possibile trarre conclusioni precise su sistema di gioco e principali interpreti. Di seguito le sue dichiarazioni nella consueta conferenza stampa pre partita.
Domani tutti disponibili
«Sì, ho tutti a disposizione e quindi posso alzare il livello degli allenamenti e delle prestazioni».
Che Ternana aspettarsi?
«Una squadra che deve fare una partita di gamba e di corsa, di sacrificio e qualità. In questo momento prendiamo gol alle prime occasioni, pur non concedendo molto. In settimana abbiamo studiato tutti i dati e abbiamo visto che pur dominando quasi sempre le partite prendiamo gol appena concediamo qualcosa».
Che squadra è il Campobasso?
«Sono organizzati e allenati bene da un mister che conosco. Hanno anche qualità. Noi dovremo andare cercando di fare la partita e la prestazione. Quando siamo andati sotto, abbiamo finito in crescendo e quando siamo andati in vantaggio per primi, abbiamo vinto».
Dubickas e Pettinari come stanno?
«Tutti disponibili e quindi ho cinque giocatori offensivi per due posti. Vedremo chi giocherà».
Lo scorso anno alla nona di campionato sei punti in più ma rosa più forte. La difesa però era sostanzialmente la stessa?
«L’equilibrio delle squadre non dipende solo dalla difesa. Sotto il profilo dei punti posso più recriminare che non. Sul campo potevamo avere due o tre punti in più, senza considerare le prime due partite che non considero. Quindi posso dire che abbiamo ampi margini di miglioramento, per i quali occorrerà un grande lavoro. Oggi Arezzo, Ascoli e Ravenna hanno più punti di noi perché sono partiti prima».
Romeo
«È quello che ha fatto più fatica nelle scelte iniziali, questo perché abbiamo cambiato modulo rispetto allo scorso anno. Tutti vorrebbero giocare dall’inizio ma occorre capire che ormai anche chi subentra può essere determinante. Voglio ringraziare i tifosi per essere sempre presenti, anche in questa campagna abbonamenti appena partita».
Viviani
«Ha risolto il problema al ginocchio, che ora è pulito. Ha bisogno ancora di 15-20 giorni da solo. Poi vedremo come sta e se tornerà in gruppo. Di sicuro non rientrerà prima di gennaio».
Dubbi di formazione?
«Uno solo».






