di Gianni Giardinieri
Dopo una settimana vissuta nell’attesa del tanto sospirato passaggio di consegne alla guida della Ternana Calcio, con una cessione della società che al momento sembra programmata per lunedì 15 settembre (al fotofinish, per consentire poi il conferimento, da parte del gruppo GVC, della liquidità necessaria all’assolvimento degli adempimenti del 16 settembre, ndR), si torna finalmente a parlare di calcio, con la consueta conferenza stampa pre match del tecnico Fabio Liverani.
Alle prese con le assenze forzate di Loiacono e Capuano, difensori centrali di assoluta affidabilità ed esperienza, ai box entrambi per uno stiramento di basso grado al bicipite femorale, mister Liverani opterà probabilmente per l’impiego di Donati e Maestrelli, con Martella perno centrale del pacchetto difensivo a tre. A centrocampo, con ogni probabilità, farà il suo debutto in rossoverde Marco Garetto, giocatore sicuramente di livello per la categoria. Di seguito le dichiarazioni del mister rossoverde.
Difesa a tre o quattro?
«È un percorso, quello di passare a quattro, che vogliamo fare. Domattina faremo un allenamento per sviluppare le contromisure al Carpi. Comunque non cambia molto difendere a tre o a quattro, dipende molto dalle scalate dei calciatori. L’infortunio di Capuano è stato un po’ una sorpresa, mentre per Loiacono il rischio di farsi male era più prevedibile».
Voglia di ‘comandare’ la partita?
«Siamo ancora nella fase del sarto che ha preso un po’ di misure e che deve ancora fare la prima prova dell’abito. Mi farebbe piacere vedere almeno un tratto della partita con i ragazzi che fanno quello che proviamo. Mi piacerebbe vedere attenzione e concentrazione. Oggi non siamo in grado di dettare legge per novanta minuti. Vincerà chi sarà più bravo a gestire i dettagli».
A Rimini un po’ di sofferenza
«Con il Rimini abbiamo sofferto nelle lunghezze della squadra. L’infortunio di Loiacono paradossalmente ha velocizzato i cambi che volevo fare, in quanto non volevo perdere uno slot».
Qualcuno sostiene che Perugia, Ascoli e Ternana siano le favorite per la vittoria del campionato
«Ci sono squadre che hanno potuto lavorare con tranquillità. Non credo che i campionati si vincano a settembre o ad ottobre. L’obiettivo mio e dello staff è quello di avvicinarci alla vetta il più possibile verso febbraio. Ci tengo a dire che oggi, quando guardo la squadra e l’aria che tira, noto un ritrovato entusiasmo e voglia di fare».
Bandecchi è venuto di nuovo a trovarvi
«Abbiamo fatto una riunione con il sindaco in questa sala (sala delle conferenze stampa, ndR). Bandecchi riesce a far capire ai calciatori la storia di questa società e ci ha spronato a fare bene in occasione del centenario. Ha voluto dire ai ragazzi che sono fortunati ad essere a Terni. Ci ha ribadito che il cambio di proprietà dovrebbe avvenire lunedì 15 settembre».
Che giocatore è Marco Garetto?
«È un centrocampista tuttofare. Strutturato e capace di inserirsi. Diverso da Tripi e Proietti che considero gli organizzatori di gioco della squadra».
Alexis Ferrante
«È un ragazzo molto sensibile che ha sofferto in quest’ultimo mese, con la testa probabilmente rivolta alle notizie di mercato. Deve giocare mettendo forza, corsa e fisico. Con Dubickas lo ha fatto molto bene e con lui si sposa bene».
Federico Romeo
«Può giocare in molti ruoli. Gli va dato campo per esprimere le sue qualità. Lui attacca la profondità e non si può considerare un palleggiatore».
Francesco D’Alterio: come mai ha esordito appena arrivato?
«È una scelta tecnica nata dalla ricerca di un portiere capace di palleggiare meglio di Vitali, al quale ho parlato. Ha esperienza di serie C e cercavo un giocatore con le sue caratteristiche».
Stefano Pettinari e il ritorno in rossoverde
«Ha manifestato la volontà di darci una mano. Siamo già pieni e da qui a dicembre abbiamo la possibilità di fare un cambio nella rosa. Si sta allenando con noi, lo testeremo e vedremo. A gennaio invece penso che sarà inserito».






