Due persone sono state arrestate nel fine settimana a Terni nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio predisposti per garantire la sicurezza nelle aree della ‘movida’ estiva. Si tratta di un 56enne e di un 68enne, entrambi pluripregiudicati e destinatari di ordini di espiazione della pena in regime di arresti domiciliari.
Il dispositivo del questore Bruno Abenante nell’ambito dell’operazione ‘Movida Sicura’, ha visto impegnati polizia di Stato, Arma dei carabinieri, Guardia di Finanza e polizia Locale, con controlli concentrati nelle principali zone di ritrovo della città e durante gli eventi in programma a Terni e nel resto della provincia.
Il primo arresto ha riguardato un 56enne, già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona e in materia di stupefacenti, rintracciato in esecuzione di un ordine di espiazione della pena ai domiciliari della durata di tre mesi. Analogo provvedimento è stato eseguito nei confronti di un 68enne, anch’egli pluripregiudicato per reati contro la persona, che dovrà scontare otto mesi agli arresti domiciliari.
Nel corso delle verifiche sono state identificate complessivamente 171 persone. I controlli hanno interessato piazza Solferino, piazza Tacito, piazza della Repubblica, largo Ottaviani, via Cavour, piazza dell’Olmo, il parcheggio del Cospea Village e piazza Paul Harris, oltre agli appuntamenti organizzati nel territorio provinciale, che si sono svolti senza particolari criticità sotto il profilo dell’ordine pubblico.
La polizia Locale ha inoltre elevato alcune sanzioni per violazioni al Codice della strada, tra cui una per il mancato utilizzo dei sistemi di ritenuta per un minore e un’altra nei confronti del conducente di un monopattino privo della copertura assicurativa obbligatoria.
«L’obiettivo è consentire a chi trascorre l’estate in città di vivere i momenti di svago in sicurezza, attraverso una presenza costante sul territorio e un’efficace attività di prevenzione», ha commentato il questore Bruno Abenante, sottolineando come i risultati ottenuti confermino l’importanza della collaborazione tra tutte le forze impegnate nei servizi di controllo.






