di Giovanni Cardarello
Salta definitivamente il progetto di ampliamento e riqualificazione dell’area camper di via del Tiro a Segno/Ponzianina. Lo spiega, con dovizia di particolari, l’edizione oggi in edicola del Messaggero Umbria in un articolo a firma Ilaria Bosi.
Il Comune di Spoleto si è visto costretto a rinunciare al contributo di 108mila euro che era stato assegnato dal Ministero del Turismo nell’ambito di un apposito bando settoriale. La decisione, che comporta la formale risoluzione della convenzione con il dicastero per l’erogazione delle risorse, è stata ufficializzata attraverso una delibera di giunta che ripercorre le criticità insormontabili emerse nelle ultime settimane.
Il progetto iniziale e i fondi perduti
Il piano originario prevedeva un investimento complessivo di 143mila euro – di cui 35mila a carico delle casse comunali – finalizzato alla creazione di 12 nuove piazzole di sosta per i turisti itineranti, un’area giochi attrezzata per bambini e uno spazio relax con tavoli da picnic. Nonostante l’ente municipale fosse riuscito a ottenere una proroga fino a luglio 2026 per l’aggiudicazione dei lavori, i nodi tecnici e burocratici sono venuti al pettine in fase esecutiva.
Il veto di Anas e i nodi sulla gestione
A pesare sul fallimento dell’intervento è stato in primis il fermo veto espresso dall’Anas. L’ente stradale ha infatti rilevato pesanti criticità legate alla sicurezza, dal momento che l’area individuata per l’allargamento sorge proprio al di sotto del cavalcavia della strada statale Flaminia. A questo ostacolo si sono aggiunte ulteriori problematiche relative alla futura ‘gestione della struttura’, come esplicitato nei verbali che accompagnano l’atto della giunta. Una serie di elementi e verifiche che l’amministrazione avrebbe probabilmente dovuto approfondire e accertare prima ancora di avanzare la candidatura al bando ministeriale.
No al sacrificio della Ponzianina
È stata scartata anche l’ipotesi di utilizzare una porzione differente dell’attuale parcheggio della Ponzianina: una scelta del genere avrebbe comportato una drastica riduzione dei posti auto ordinari, penalizzando in particolar modo la sosta dei pullman turistici, senza contare l’assenza immediata di soluzioni alternative valide a ridosso del centro storico.
Si studia il ‘Piano B’ a Spoleto Sfera
Durante un vertice svoltosi nel mese di maggio, il sindaco Andrea Sisti ha dato mandato agli uffici tecnici di studiare rapidamente dei piani alternativi. L’attenzione della giunta è ora rivolta verso l’individuazione di una nuova area strategica da localizzare nei pressi dell’ingresso della mobilità alternativa di ‘Spoleto Sfera’.
Turismo itinerante in piena emergenza
Nel frattempo, la situazione del turismo all’aria aperta nella città del Festival resta in piena emergenza. Con la Ponzianina ferma al palo, le alternative per i camperisti risultano ridotte al lumicino: il parcheggio di via Fratelli Cervi è infatti sbarrato dallo scorso settembre a causa del crollo dell’ex deposito ferroviario, mentre gli spazi di via dei Filosofi hanno subìto una forte contrazione per via della delimitazione dell’area destinata alla futura caserma dei Vigili del Fuoco






