di Giovanni Cardarello
Non si placa la tempesta sui collegamenti ferroviari tra l’Umbria e la capitale. A sole ventiquattro ore dalla dura presa di posizione della Giunta regionale contro l’isolamento del territorio, l’assessore ai trasporti Francesco De Rebotti torna all’attacco su Facebook, raccontando l’ennesimo pomeriggio di disagi per i viaggiatori.
L’ultimo grave episodio si è verificato oggi, martedì 23 giugno: il treno delle 17 diretto in Umbria è infatti scomparso dai tabelloni informativi. Nel suo post, De Rebotti parla di un convoglio «sparito», denunciando l’assenza di spiegazioni da parte dei gestori del servizio. Il disservizio ha provocato un inevitabile effetto domino, costringendo centinaia di passeggeri a riversarsi sul treno successivo delle 18, inevitabilmente affollato e, oltre al danno, anche instradato sulla linea lenta.
«Non ho avuto ancora risposte o spiegazioni da Rfi e Trenitalia. Tanto meno i pendolari», denuncia l’assessore. «Ignorare la condizione in cui stanno progressivamente riducendo i collegamenti con Roma, dopo i nostri ripetuti appelli, le richieste di incontro e le proposte di soluzione, è un atto di irresponsabilità». La pazienza delle istituzioni locali sembra ormai esaurita di fronte a quello che non viene più considerato un semplice disservizio, ma un problema strutturale. «Questa è ormai un’emergenza interregionale», conclude De Rebotti nel post, lanciando un monito ai vertici romani. «Come si può continuare a ignorarla? Come si può non ascoltare la voce di migliaia di pendolari?».






