Sos rumori a Collestatte Piano. C’è chi solleva la questione in relazione al comportamento degli automobilisti: di seguito la missiva inviata alla redazione.
Sono passati 2 anni dall’installazione dei 2 autovelox sulla Valnerina (ex Tutor) e l’attività di disturbo della quiete pubblica a Collestatte Piano, continua incessante. A ogni ora del giorno le auto che transitano da e verso Terni, si divertono a suonare il clacson in prossimità del bivio per Collestatte Paese. Al suono del clacson si aggiungono forti accelerazioni, stereo a volume altissimo ed ogni altro comportamento atto a disturbare i residenti della zona.
Il motivo risiede nell’installazione dell’ormai fantomatico Tutor (ora doppio Autovelox, a Papigno e poco prima della zona industriale di Arrone) voluto, secondo l’opinione comune, dagli abitanti di Collestatte Piano.
In realtà il tutor è stato installato dalla vigente giunta comunale di Terni a seguito di incidenti mortali avvenuti sulla SS Valnerina, in zona Pentima, Torre Orsina e Collestatte Carburo e richiesto dalla precedente giunta Latini, e ivi appoggiato da alcuni sindaci della Valnerina ternana.
Facendo riferimento invece alla raccolta di firme intrapresa qualche anno fa dal Circolo PD locale, si ricorda che quel testo chiedeva un controllo della sicurezza nel centro abitato, ove sussistono diverse attività commerciali dall’una e dall’altra parte della strada. Sono inoltre presenti la farmacia, l’ambulatorio medico e la fermata dell’autobus che comportano l’attraversamento continuo della strada da parte di anziani e bambini. Per questo si chiedeva il rispetto del limite di velocità di 50 km/h con un autovelox. A questo contesto, già di per sé critico, si aggiungono 3 incroci pericolosissimi su un lungo rettilineo in cui abitualmente le auto sfrecciano a 100 km/h.
A Collestatte Piano risiedono molti anziani, alcuni costretti a letto, altri in difficili condizioni di salute, che subiscono costantemente un insulto alla loro dignità. Il disturbo perpetrato ormai da 2 anni richiede un intervento deciso che metta fine a questo segno di inciviltà. Sono comportamenti assolutamente vigliacchi fomentati dai social, in cui si vorrebbe colpire in primis il circolo del PD (anche se gli iscritti non risiedono in loco) e successivamente gli ignari abitanti del posto che molti anni fa firmarono in buona fede una semplice petizione.
Si rammenta agli automobilisti che il disturbo della quiete pubblica è un reato, regolato dall’art. 659 del Codice Penale, motivo per cui si chiede agli organi competenti un maggior controllo per disincentivare tali comportamenti scorretti, come già si fece 2 anni fa. I residenti della zona, privi di qualsiasi strumentazione politica, chiedono il rispetto delle regole del vivere civile e casomai la rivalutazione della collocazione dei 2 rilevatori di velocità che, posizionati così, non servono a nulla, creando malcontento e disagi a chi deve passarci più volte al giorno, per un totale di almeno 6/7 transiti, col rischio di distrarsi e di superare il limite di 50 km/h su una strada extraurbana che ne consentirebbe almeno 70 km/h.
Appare inoltre incomprensibile che in 4 km di Strada Statale 209 Valnerina, ci siano ben 2 autovelox mentre in tutte le altre migliaia di chilometri di strade del Comune di Terni, ce ne siano solo 3. Il buonsenso indicherebbe di spostare un Autovelox nel centro abitato di Collestatte Piano che funga anche da deterrente per i codardi del clacson, e l’altro in una zona di Terni, ove continuano incessanti gli incidenti stradali per mancato rispetto della velocità e dove i cittadini ne richiedono la presenza.






