«È con immensa gioia che nella tarda mattinata di lunedì ho ricevuto la notizia ufficiale dell’autorizzazione del Santo Padre Francesco alla promulgazione del decreto riguardante le virtù eroiche Vittorio Trancanelli. Come pastore di questa Archidiocesi ero in attesa dell’ufficializzazione della notizia, seguente il parere affermativo della Plenaria dei Cardinali e dei vescovi, tenutasi presso la Congregazione delle cause dei santi lo scorso 21 febbraio». Così si è pronunciato il cardinale arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, Gualtiero Bassetti.
Venerabile «Da oggi il servo di Dio Vittorio Trancanelli – continua – assurge agli altari con l’appellativo di ‘venerabile’. A memoria storico-archivistica, la nostra archidiocesi non ha avuto altri candidati. La celerità che Dio ha permesso al fine di giungere alla venerabilità, è passata per la volontà di papa Francesco, il quale, a seguito dei due Sinodi sulla Famiglia, ha chiesto espressamente alla Congregazione delle cause dei santi di esaminare in via preferenziale cause riguardanti servi o serve di Dio laici, padri e madri di famiglia che avessero brillato particolarmente nelle virtù cristiane e questo è il caso del ‘nostro Vittorio’».
Il decreto «Sarà mia cura – conclude il porporato –, dare lettura ufficiale del decreto della Congregazione delle cause dei santi durante l’eucarestia di ringraziamento al Signore che verrà celebrata domenica 26 marzo, alle 18, in cattedrale, per questa grande grazia concessa a tutta l’archidiocesi perugino-pievese. La memoria di san Costanzo e dei tanti testimoni della nostra Chiesa, non da ultimo Vittorio Trancanelli, che tra breve sarà proclamato dal Santo Padre Venerabile è per la nostra Chiesa un grande dono e una grazia che ci carica tutti di responsabilità».
La storia Vittorio si ammalò gravemente nel 1976, un mese prima della nascita di Diego, unico figlio naturale. Nonostante questo i coniugi Trancanelli accolsero, come de fossero figli loro, altri sette ragazzi. Nel 1998 Vittorio si ammalò nuovamente e dopo tre mesi morì, il 24 giugno. «Poco prima della morte – racconta la moglie Rosalia – Vittorio volle tutti i figli attorno a sé dicendo: “Per questo motivo valeva la pena di vivere, non per diventare qualcuno, fare carriera e soldi”».
L’associazione Dalla loro esperienza nacque l’associazione ‘Alle Querce di Mamre’ (tutt’ora operativa), con sede a Cenerente di Perugia. Per conoscere e approfondire la figura del Venerabile Vittorio Trancanelli è stato realizzato anche un sito Internet: www.vittoriotrancanelli.it e pubblicati due volumi: ‘Vittorio Trancanelli un santo laico testimone di Cristo in sala operatoria e nella vita’ e ‘L’amore di Dio in sala operatoria e nella vita’.






