di Giovanni Cardarello
Importante passo in avanti sul fronte della sicurezza industriale e della tutela del territorio nel comprensorio spoletino. Il prefetto della Provincia di Perugia, Francesco Zito, ha ufficialmente approvato il nuovo Piano di emergenza esterna (Pee) relativo allo stabilimento della Italmatch Chemicals S.p.A. di Spoleto.
Si tratta, nello specifico, di uno strumento fondamentale, peraltro molto atteso, espressamente previsto dalla normativa vigente in materia di rischio industriale. Il suo scopo è quello di gestire con tempestività ed efficacia le eventuali, e possibili, situazioni critiche o di scenari incidentale che dovessero originarsi all’interno della fabbrica a ridosso della stazione ferroviaria. Scenari che possono avere ripercussioni al di fuori del perimetro produttivo.
Un lavoro di squadra per il territorio
L’adozione del provvedimento rappresenta il coronamento di un lungo e complesso lavoro di coordinamento istituzionale, finalizzato a blindare la sicurezza dei cittadini e a salvaguardare l’ambiente circostante. L’articolato processo di confronto è stato guidato in prima persona dalla dottoressa Ludovica Panichi, dirigente dell’area V della prfettura, la quale ha saputo fare sintesi tra le diverse e qualificate competenze dei numerosi enti coinvolti nella stesura del documento.
Cosa prevede il nuovo piano
Nel dettaglio, il documento del Piano di emergenza esterna si concentra sulla mappatura accurata di tutti i possibili scenari di rischio legati alle lavorazioni della fabbrica, e definisce in modo chiaro tanto le procedure operative da attivare immediatamente in caso di criticità, quanto i compiti e le responsabilità di ciascun attore previsto nella macchina dei soccorsi. Nel documento è dedicato ampio spazio alla pianificazione delle modalità di allerta e di informazione tempestiva della popolazione residente.
Alla redazione finale del testo del piano hanno collaborato in modo la Regione Umbria, la Provincia di Perugia, il Comune di Spoleto, il comando provinciale dei vigili del fuoco, le forze dell’ordine e tutte le strutture sanitarie del territorio. Una sinergia ad ampio raggio si legge nella nota firmata dal prefetto Zito che assicurerà, in caso di necessità, una risposta immediata e un coordinamento fluido e puntuale tra tutte le componenti del sistema di protezione civile.
Trasparenza e coinvolgimento dei cittadini
Il Piano di emergenza esterna, che prima dell’approvazione formale era già stato messo a disposizione dei cittadini per la raccolta di eventuali osservazioni, è ora consultabile pubblicamente sul sito internet della prefettura di Perugia. Nelle intenzioni degli organi di governo locale, il documento non rimarrà statico: la Prefettura ha già confermato che promuoverà costanti attività di aggiornamento e verifica sul campo, affiancate da future iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte direttamente alla cittadinanza per accrescere la consapevolezza sul corretto comportamento da tenere in caso di criticità.






