Una manifestazione contro l’abbattimento di 73 pini lungo il viale di accesso al paese è in programma mercoledì mattina a Lugnano in Teverina. L’iniziativa è promossa da Organismo nazionale difesa alberi, con la partecipazione del Comitato orvietano difesa alberi e di altri comitati del territorio. Gli organizzatori spiegano di aver appreso dell’intenzione del Comune di procedere con il taglio degli alberi e di aver avviato un confronto con l’amministrazione.
Secondo quanto riferito dai promotori della protesta, il sindaco avrebbe indicato tra le criticità «il sollevamento dell’asfalto causato dalle radici» e la presunta «pericolosità di alcuni pini». I comitati sostengono invece che gli alberi sarebbero «sani» e che sia possibile «intervenire con opere di messa in sicurezza della carreggiata, senza ricorrere all’abbattimento».
«La spesa per tagliare un grande albero e ripiantarne un altro, che sarà pronto fra 20-30 anni, è maggiore di quella necessaria per metterlo in sicurezza insieme alla strada», affermano gli organizzatori, che parlano della possibilità di interventi tecnici mirati: dalla gestione e selezione delle radici all’installazione di barriere antiradice e sistemi di ossigenazione, fino ad ancoraggi e collaudi di stabilità.
«Nonostante il confronto e la consulenza tecnica fornita – spiegano ancora – il Comune avrebbe comunque emesso un’ordinanza di abbattimento. Da qui la decisione di organizzare la manifestazione pubblica di mercoledì mattina». I promotori fanno inoltre sapere che stanno valutando una diffida legale.







