È Nicolò Filippucci il vincitore della categoria Nuove proposte al Festival di Sanremo 2026. Il giovane artista di Castiglione del Lago ha conquistato il teatro Ariston con ‘Laguna’, trionfando nella finalissima contro Angelica Bove e regalando all’Umbria un successo che sa di orgoglio, talento e futuro. La votazione ha premiato la sua interpretazione intensa e contemporanea, capace di unire maturità artistica ed emozione pura. Dopo aver superato in semifinale il trio Blind, El Ma e Soniko, Nicolò ha completato la sua corsa con un’esibizione che ha convinto pubblico e addetti ai lavori.
Angelica Bove vince il Premio della critica ‘Mia Martini’ assegnato dalla sala stampa dell’Ariston per la categoria Nuove proposte e il Premio sala stampa ‘Lucio Dalla’.
Il 20enne Nicolò Filippucci, nato a Castiglione del Lago, arriva all’Ariston al termine di un percorso costruito passo dopo passo. Ha iniziato a cantare da bambino, arrivando fino a New York nel 2023 per la finale del NYCanta, dove si è classificato secondo. La grande popolarità è arrivata con la partecipazione alla ventiquattresima edizione di Amici di Maria De Filippi, nella squadra di Anna Pettinelli. Nel maggio 2025 ha pubblicato il suo primo Ep, ‘Un’ora di follia’, seguito dal singolo ‘Laguna’, il brano con cui ha conquistato Sanremo.
Sul palco dell’Ariston ha portato una canzone intima ma potente, capace di raccontare inquietudini e speranze con uno stile personale e riconoscibile. Una vittoria che conferma la vitalità della scena musicale umbra e che accende i riflettori su un talento giovanissimo ma già sorprendentemente maturo. Per l’Umbria è un festival speciale. In questa edizione, infatti, i colori regionali sono saliti più volte sul palco: tra le Nuove proposte c’era anche il perugino Blind, mentre tra i Big con ‘Prima o poi’ è in gara Michele Bravi, cantautore di Città di Castello, ormai presenza consolidata all’Ariston.
L’Umbria cala il ‘tris’ per Sanremo 2026: Nicolò Filippucci, Blind e Michele Bravi






