Si è svolta lunedì 9 marzo, nella sala consiliare della Provincia di Terni, la cerimonia di consegna del premio annuale ‘G. Flori’. L’iniziativa ha visto la partecipazione di numerose autorità civili e istituzionali e ha rappresentato anche un momento di confronto sui temi della sanità e dei servizi essenziali nel territorio ternano.
Nel corso della mattinata sono stati consegnati i riconoscimenti dell’edizione 2026 a professionisti, operatori sanitari e personalità del territorio. I premiati, in ordine alfabetico, sono il professor Pierluigi Antinolfi, responsabile della struttura complessa di ortopedia e traumatologia dell’azienda ospedaliera di Terni; il dottor Fabrizio Arcangeli, già direttore facente funzione della struttura complessa di dermatologia; il dottor Luca Braghiroli, direttore facente funzione della struttura complessa di chirurgia della mano e microchirurgia collegata; il direttore generale dell’azienda ospedaliera di Terni Andrea Casciari; il professor Roberto Cirocchi, direttore della scuola di specializzazione in chirurgia generale dell’università degli studi di Perugia e segretario della società italiana di ricerche in chirurgia; il dottor Leonardo Fausti, responsabile delle donazioni Covid-19 dell’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni; la dottoressa Laura Fontetrosciani del servizio infermieristico tecnico riabilitativo ostetrico; il dottor Daniele Giuliani, dirigente medico della chirurgia colon-proctologica; il ricercatore e divulgatore della cultura e del vernacolo ternano Ivano Grifoni; il dottor Claudio Nazzaro, responsabile dell’area multidisciplinare di chirurgia programmata day-week surgery dell’ospedale di Terni e presidente nazionale delle unità di day surgery; il dottor Paolo Ottavi, direttore facente funzione della chirurgia vascolare dell’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni; la dottoressa Maria Tagliaventi, dirigente medico della struttura complessa di oncologia medica e traslazionale; don Francesco Paolo Vaccarini, parroco della chiesa di San Pietro Apostolo in Terni; Sabrina Vannini, campionessa del mondo di tiro con l’arco 3D istintivo individuale e a squadre; e il corpo nazionale dei vigili del fuoco, comando provinciale di Terni.
Il dibattito che ha accompagnato la cerimonia si è concentrato in particolare sull’importanza di mantenere a Terni presidi fondamentali per il benessere della popolazione, a partire dall’ospedale cittadino e dalle sue eccellenze mediche e chirurgiche. Un tema legato anche all’andamento demografico del territorio: nell’area dell’Umbria sud, e in particolare nella provincia di Terni, l’indice di vecchiaia è tra i più alti d’Italia, con circa 284 anziani ogni 100 giovani. Nel corso dell’incontro è stata sottolineata la preoccupazione per le conseguenze delle politiche di contenimento della spesa sanitaria e per il rischio di un progressivo accentramento dei servizi nel capoluogo di regione. Secondo quanto evidenziato dagli organizzatori, queste dinamiche possono comportare disagi per le famiglie costrette a spostarsi per accedere alle cure, con il rischio di un aumento della rinuncia alle prestazioni sanitarie. Dal Centro sociale e culturale per anziani, promotore dell’iniziativa, è arrivato infine un ringraziamento ai volontari e ai soci che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione.






