di Fra.Tor.
Venerdì pomeriggio, nella sala consiliare del Comune di Terni, è stato presentato il progetto ‘Eco bimbo’, promosso dall’associazione I Pagliacci in collaborazione con l’azienda Vivid e con il Comune di Terni. L’obiettivo è quello di sostenere le famiglie ternane in difficoltà e, allo stesso tempo, ridurre l’impatto ambientale legato all’uso dei pannolini tradizionali.
A raccontare l’iniziativa è stato Alessandro Rossi, presidente de I Pagliacci: «Abbiamo pensato a questo progetto insieme all’amico Tiziano Sironi, con cui collaboriamo da molti anni. Si tratta di un supporto alle famiglie, un aiuto indiretto ma concreto: doneremo a 35 famiglie della nostra città un kit di pannolini lavabili, sei per ciascuna». Rossi ha sottolineato come il gesto, seppur simbolico, rappresenti un segnale importante: «Sappiamo che nei primi mesi di vita di un bambino i pannolini servono in gran quantità, ma crediamo che anche un piccolo aiuto possa alleggerire le spese a fine mese. Oggi le difficoltà economiche sono all’ordine del giorno, e noi abbiamo voluto intervenire in modo pratico ma anche educativo. I piccoli gesti possono davvero fare la differenza. Questo progetto nasce anche per sensibilizzare all’uso del pannolino lavabile: molti pensano che quello usa e getta sia più comodo, ma non considerano l’impatto ambientale. A Terni, una città che già affronta sfide ambientali complesse, ogni azione virtuosa conta. E questa è una delle strade possibili».
A spiegare gli aspetti tecnici è stato Tiziano Sironi, rappresentante di Vivid, azienda che produce e distribuisce i pannolini lavabili: «Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta de I Pagliacci, perché il progetto ha un valore sociale e ambientale molto forte. I risultati che stiamo vedendo in altre realtà sono molto positivi. I pannolini vengono distribuiti gratuitamente alle famiglie e, dopo tre anni di utilizzo, vengono recuperati, sanificati e rimessi in circolo. In questo modo non si esauriscono praticamente mai, se non quando si rompono. È un modello di economia circolare che funziona, e siamo convinti che anche Terni saprà accoglierlo con entusiasmo».






