Uno spettacolo dell’associazione BottegArt per raccolta fondi, dedicato alla figura di Danilo Dolci, educatore e animatore di lotte non violente contro la mafia, la disoccupazione, l’analfabetismo e la povertà, è quello in programma venerdì 22 novembre alle 18.30 alla Casa delle Donne di Terni. L’evento è curato dall’associazione Il Pettirosso e i proventi delle donazioni saranno destinati interamente alle attività di promozione del libro e della lettura ad alta voce del progetto ‘LeggiAmo’, rivolto a bambini e bambine da 0 anni in poi e a ragazzi e ragazze fino a 18 anni. L’evento viene realizzato in occasione della Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e nell’anno del centenario dalla nascita di Danilo Dolci.
Danilo Dolci nasce nel 1924 a Sesana, in provincia di Trieste, da Enrico e da Meli Kontelj, di nazionalità slovena. Pur non avendo rapporti con esponenti dell’opposizione clandestina, Dolci matura presto una forte avversione al fascismo. Diserta l’arruolamento nelle Rsi e si rifugia in Abruzzo, legando con famiglie di pastori. Nel dopoguerra si trasferisce in Sicilia, dove inizia a tracciare una delle pagine più limpide e intense della difficile rinascita civile e democratica dell’Italia dalle macerie morali e materiali del fascismo e della seconda guerra mondiale: una nuova resistenza.









