Due giornate di musica, ascolto e contemplazione nei luoghi più suggestivi della città. Il 4 e 5 gennaio Amelia ospita ‘Abitare il canto’, concerto di canti a cappella ideato e diretto artisticamente da Hanna M. Civico, artista residente ad Amelia e attiva tra Venezia e Assisi, tra ricerca vocale, teatro e arti antiche.
Non un semplice concerto, ma un’esperienza immersiva dall’alba al tramonto, in cui il canto diventa spazio da abitare. Il progetto propone un repertorio polifonico e monodico ispirato alla tradizione orale del Mediterraneo antico, con canti che parlano di natura, vita agricola e comunitaria, sacralità del cosmo, intrecciando poesia, fonemi e atmosfere sonore. Le persone sono invitate a fermarsi, entrare e uscire liberamente dagli ascolti, sostando per il tempo che desiderano. ‘Abitare il canto’ nasce come ricerca di comunità, con l’obiettivo di rifunzionalizzare il canto tradizionale del mondo contadino italiano in ambienti di valore architettonico, storico e naturalistico. Il gruppo dei cantanti è una comunità temporanea e diffusa, composta sia da professionisti che da appassionati della ricerca vocale, provenienti da diverse regioni italiane: dal Piemonte alla Puglia, dal Friuli alla Basilicata, fino all’Umbria.
La prima giornata, sabato 4 gennaio, si sviluppa come percorso itinerante attraverso alcuni luoghi simbolo di Amelia: Lago Vecchio, alle ore 7 (durata 1h15); Pinacoteca – Museo archeologico, piazza Augusto Vera (durata 1h); Cisterne Romane, piazza Matteotti, con tre momenti di ascolto (11.45, 12.15, 12.45 – accesso con posti limitati; ascolti in contemporanea dal cortile privato in via Garibaldi); Visita guidata a palazzo Venturelli, ore 15; Concerto a palazzo Venturelli, ore 16 (durata 2h30, prenotazione obbligatoria). La scaletta dei brani verrà ripetuta più volte durante la giornata, secondo scelte interne al gruppo, permettendo al pubblico un’esperienza fluida e non convenzionale.
La giornata di domenica 5 gennaio è dedicata agli approfondimenti: palazzo Petrignani, ore 11.30: Deep Listening Workshop, guidato da Diana Lola Posani, artista del suono e facilitatrice della pratica sviluppata dalla compositrice Pauline Oliveros; Avamposto libreria, ore 16.30: talk con Diana Lola Posani, curatrice delle traduzioni italiane delle opere di Pauline Oliveros, in dialogo con Hanna M. Civico. Il Deep Listening è una pratica che invita a una percezione consapevole di suoni, corpo e pensieri, favorendo una connessione profonda con se stessi e con l’ambiente. Il workshop è a numero chiuso, con iscrizioni fino a esaurimento posti.






