di Giovanni Cardarello
Il mondo dell’imprenditoria, dello sport e la città di Perugia piangono la scomparsa dell’avvocato Gabriele Brustenghi. Figura di straordinaria lungimiranza e carisma, Brustenghi non è stato solo un protagonista della vita economica e culturale umbra, ma un vero e proprio innovatore capace di riscrivere le regole del gioco a livello internazionale.

L’uomo della svolta: Perugia-Pasta Ponte
Il nome di Gabriele Brustenghi resterà per sempre scolpito nella storia del calcio per un’intuizione che, nel 1979, scardinò i tabù dell’epoca. Fu lui l’architetto della prima sponsorizzazione sulle maglie nel calcio italiano: l’operazione tra l’Ac Perugia e il marchio Pasta Ponte. In un calcio ancora ancorato al passato, Brustenghi comprese prima di chiunque altro il potenziale del connubio tra sport, impresa e comunicazione, trasformando la maglia da gioco in un potente veicolo di marketing. Una svolta che ha tracciato la rotta per il calcio moderno mondiale.
Il legame con Ellesse e il successo mondiale
Oltre al calcio, il suo genio creativo è legato indissolubilmente al marchio Ellesse. Insieme a Leonardo Servadio ha contribuito a rendere il brand perugino un colosso globale, legandolo a leggende dello sport e ad eventi internazionali di primissimo piano. Per Brustenghi lo sport non era solo competizione, ma un linguaggio universale, un veicolo di benessere e un valore sociale da promuovere con eleganza e stile.
Il cordoglio delle istituzioni e dell’Ac Perugia
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione. L’amministrazione comunale, attraverso le parole della sindaca Vittoria Ferdinandi e dell’assessore allo sport Pierluigi Vossi, ha espresso «profondo cordoglio per la scomparsa di una figura capace di anticipare i tempi e di proiettare il nome di Perugia su scenari internazionali». Anche l’Ac Perugia Calcio attraverso i propri canali ufficiali si è unita al dolore della famiglia, ricordandolo come l’ideatore dello sponsor sulle maglie, «un uomo di sport e di successo» che ha sempre mantenuto un legame viscerale con i colori biancorossi. Messaggi di stima e affetto sono arrivati anche dal mondo del tifo organizzato, da centinaia di semplici tifosi e dalle testate storiche del mondo biancorosso come TifoGrifo, che ne hanno sottolineato l’intelligenza e la passione.
Un’eredità intramontabile
Con Gabriele Brustenghi scompare un pezzo di storia della città, un ‘illustre concittadino’ che ha saputo trasformare le idee in progetti duraturi. La sua eredità non risiede solo nei successi professionali, ma nella capacità di aver insegnato a un’intera generazione a guardare oltre l’orizzonte, portando un pizzico di Perugia in ogni angolo del mondo sportivo.






