Nella storica sala della protomoteca del Campidoglio, venerdì 5 settembre 2025 andrà in scena la 25esima edizione del premio culturale internazionale Cartagine 2.0, intitolata quest’anno ‘Donne in cattedra’. Una giornata che metterà al centro il ruolo delle donne nella cultura, nell’educazione, nella scienza e nelle istituzioni, con la consegna del premio Marie Curie, riconoscimento speciale dedicato alla memoria di una storica accademica tiberina distintasi a livello scientifico internazionale.
Tra le figure premiate, spicca anche il nome di Alessandra D’Egidio, scrittrice ternana già conosciuta dal pubblico per la sua produzione letteraria intensa e appassionata. La sua voce, profonda e riconoscibile, si distingue per la capacità di dare forma a storie che ‘la cercano’, come lei stessa ci aveva raccontato in occasione della presentazione del suo ultimo libro.
Per Alessandra D’Egidio si tratta di un nuovo riconoscimento importante, che conferma il valore del suo percorso culturale e creativo, capace di unire radici locali e respiro universale. La cerimonia vedrà protagoniste altre donne di rilievo – tra cui la principessa Elettra Marconi, la giornalista Ilaria Solazzo, la dottoressa Sofia Mezzasalma e la professoressa Orietta Muzzi – ma la presenza della scrittrice ternana rappresenta motivo di orgoglio per la città.
Il premio Cartagine 2.0, promosso in collaborazione con l’Accademia Tiberina, l’Università Guglielmo Marconi e la Cattedra delle Donne, si conferma così come un appuntamento di respiro internazionale che valorizza il talento e incoraggia il dialogo interdisciplinare. Per Alessandra D’Egidio, una tappa che aggiunge forza e visibilità al suo cammino di scrittrice e di donna impegnata nella diffusione culturale.
Terni, Alessandra D’Egidio torna il libreria e si racconta: «Le storie mi cercano»






